Perde la fede tempestata di diamanti nel water: 9 anni dopo un tecnico la ritrova nella fognatura

Martedì 11 Dicembre 2018 di Federica Macagnone
Ormai ci aveva messo una pietra sopra. Paula Stanton sapeva benissimo che le probabilità di ritrovare il suo anello d'oro e diamanti perduto nove anni fa si attestavano a una su un miliardo. Le era caduto una mattina nel water di casa sua mentre faceva le pulizie: da quel giorno aveva detto addio a quel gioiello che suo marito Michael le aveva regalato per il 20esimo anniversario di matrimonio. Ogni tanto ci ripensava con dolore, ogni tanto ne parlava con qualcuno: come quel giorno di tre anni fa, quando raccontò di quella perdita a un tecnico della ditta che stava effettuando la manutenzione della rete idrica nei pressi della sua casa di Atlantic City, nel New Jersey.

Non immaginava, in quel momento, che quella semplice chiacchierata le avrebbe riservato, ad anni di distanza, una sorpresa inimmaginabile. 
A fine novembre Paula, che ora ha 60 anni, ha trovato un biglietto attaccato alla porta di casa con cui le si chiedeva di contattare il dipartimento dei lavori pubblici della città. «Ho pensato che dovessero fare degli interventi vicino a casa nostra - racconta Paula - e avessero bisogno di scavare nel nostro cortile o qualcosa del genere». Non era esattamente così. Quando Paula ha contattato gli uffici dei lavori pubblici ha avuto un tuffo al cuore: Ted Gogol, lo stesso tecnico al quale tre anni fa aveva parlato dell'anello, aveva trovato il gioiello sotto un tombino, nel fango, a 150 metri da casa sua.

«Mentre stavo lavorando  - racconta Ted -  ho visto qualcosa di lucido nel fango, in mezzo ai detriti. Quando ho visto che era un anello mi sono ricordato di quella donna che nel 2015 cercava il suo anello. All'epoca le avevo promesso che se lo avessimo trovato glielo avremmo restituito, ma non credevo che sarebbe successo davvero».

«Quando mi hanno dato la notizia non riuscivo a crederci - dice Paula, che ora indossa felice l'anello ritrovato - Eravamo tutti sotto choc, sono andata piangendo da Ted per abbracciarlo, ho chiamato i miei figli, l'ho raccontato a tutti quelli che conosco. Per la nostra famiglia è stato un anno difficile, questo ritrovamento per noi è stato un segnale di speranza e di fiducia. E' stato un miracolo di Natale». Un miracolo doppio, per l'esattezza: per far sì che l'anello tornasse nelle sue mani non bastava che venisse ritrovato, ma anche che a trovarlo fosse una persona onesta come Ted. 

«Ci sono ancora persone oneste nel mondo - dice Ted - e io sono felice di aver potuto  aiutare qualcuno. La gente ha ragione quando dice che in questo periodo dell'anno accadono cose folli e miracolose». Accade persino che Babbo Natale si travesta da tecnico delle reti fognarie.
  Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre, 11:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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