Colombia, bruciata viva la candidata sindaca di Suarez

Lunedì 2 Settembre 2019
Colombia, bruciata viva la candidata sindaca di Suarez

La Colombia sempre più nel caos. Mentre il ministro della Difesa Guillermo Botero annunciava che erano aumentati a  14 i presunti ribelli dissidenti delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) uccisi in un'operazione realizzata dall'esercito colombiano la scorsa settimana,  un altro delitto politico ha scosso l'opinione pubblica. Karina Garcia Sierra, candidata a sindaco della cittadina colombiana di Suarez e scomparsa nel fine settimana, è stata infatti assassinata insieme ad altre cinque persone, mentre viaggiavano in auto.

Garca, membro del Partito Liberale formazione di centro, è stata bruciata viva con la sua scorta e un'altra donna che probabilmente era sua madre, dopo che uomini armati hanno sparato contro il veicolo dell'Unità nazionale di protezione, ente incaricato di garantire la protezione delle persone a rischio per le loro attività pubbliche.
«Condanniamo con dolore il massacro perpetrato nel distretto di Betulia, comune di Suárez (Cauca), contro la candidata a sindaco Karina Garca e i suoi accompagnatori», ha dichiarato il Difensore civico colombiano su Twitter, che settimane fa aveva lanciato un allarme sui rischi per i politici in quella parte del Paese. Il governatore di Cauca, Oscar Campo, ha dichiarato che in totale all'interno del veicolo c'erano sette persone, una delle quali si è lanciata dall'auto al momento dell'attacco e si è salvata, mentre le altre sono morte. Il governatore ha dichiarato che è troppo presto per stabilire con certezza i responsabili del massacro, ma ha sottolineato che Suárez è circondata da colture illecite e laboratori per la lavorazione della cocaina, e nel territorio sono attivi un gruppo dissidente delle Farc e la banda criminale dei «Los Pelusos».

Settimane fa, la candidata Martinez ha denunciato intimidazioni contro la sua campagna elettorale, dopo aver ricevuto minacce e dopo che alcuni dei suoi cartelli elettorali sono stati incendiati. Il 27 ottobre si terranno le elezioni dei leader regionali in Colombia: sindaci, governatori e legislatori localassieme ad altre cinque persone tra cui la madre. Lo riportano i media locali segnalando un particolare aumento della violenza nella provincia sudoccidentale di Cauca. Secondo le prime ricostruzioni Garcia Sieraa sarebbe stata rapita da due uomini armati nella giornata di domenica. I cadaveri dell'aspirante sindaco e delle altre vittime sarebbero stati trovati carbonizzati dentro una macchina data alle fiamme. Secondo quando precisa il governatore della provincia, Oscar Campo, la zona è considerata territorio di una delle fazioni di dissidenti delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) l'ex formazione guerrigliera tornata in cima alle cronache per l'annuncio di alcuni comandanti di voler aprire una "nuova fase della lotta armata". Le forze di sicurezza, riportano però i media, non hanno al momento potuto confermare il coinvolgimento della banda nell'aggressione.

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