Musk e i satelliti di Starlink che aiutano l'Ucraina a combattere Putin. Ecco come

I satelliti di Musk possono far arrivare la banda ultra-larga a bassissima latenza in ogni angolo del pianeta

Musk e i satelliti di Starlink che aiutano l'Ucraina a combattere Putin. Ecco come
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Sabato 19 Marzo 2022, 20:58 - Ultimo aggiornamento: 21 Marzo, 11:12

L'app Starlink di Elon Musk sta aiutando l'esercito dell'Ucraina a combattere l'invasione di Putin. Come? I satelliti di Musk forniscono una connessione internet in grado di far arrivare la banda ultra-larga a bassissima latenza in ogni angolo del pianeta. Con la rete di Starlink i droni ucraini possono colpire i carri armati indifesi di Putin. Il sistema ideato da Musk, Starlink, aiuta a mantenere i droni ucraini connessi con le loro basi, intercetta i nemici e ora l'app è la più scaricata in Ucraina con download globali triplicati nelle ultime due settimane. 

I droni utilizzati sul campo sono in grado di utilizzare il nuovo Starlink: si mantengono connessi e sono in grado di fornire informazioni mentre le interruzioni di internet e di energia elettrica affliggono l'Ucraina. I droni possono essere diretti a lanciare munizioni anticarro per aiutare a respingere l'attacco russo. 

Poco dopo l'invasione, Mykhailo Fedorov, vice-primo ministro dell'Ucraina, ha inviato un tweet a Musk, chiedendo di avere accesso alle stazioni Starlink.  Musk ha poi risposto: «Il servizio Starlink è ora attivo in Ucraina. Altri terminali in arrivo»

In pochi giorni, i camion sono arrivati in Ucraina trasportando i terminali Starlink, così come gli adattatori che forniscono energia tramite gli accendisigari delle auto, o le batterie, e una funzione di roaming per garantire che le persone siano connesse mentre viaggiano in sicurezza.  La scorsa settimana, Starlink è diventata l'app più scaricata in Ucraina, con più di 100.000 persone che utilizzano la connessione. Starlink utilizza migliaia di piccoli satelliti a circa 340 miglia sopra la superficie terrestre. Le stazioni base sulla terra inviano onde radio ai satelliti, che le trasmettono a un terminale con antenna parabolica sul pianeta. Più di 2.000 satelliti sono stati inviati nello spazio finora, e ci sono piani per lanciare circa 12.000 in totale. 

Lo scopo del sistema è quello di portare l'accesso a internet nelle zone rurali e scarsamente connesse del mondo. L'utilità del sistema ha ora raggiunto le operazioni militari, con gli eserciti di droni ucraini di 'Aerorozvidka' in grado di usarlo per continuare a comunicare con le loro basi inviando segnali dai terminali Starlink e utilizzando le stazioni di terra nei paesi vicini, compresa la Polonia. Alla fine, il sistema è stato integrato nelle forze armate ucraine. 

«Un nuovo lotto di terminali Starlink! Mentre la Russia blocca l'accesso a Internet, l'Ucraina sta diventando più aperta al mondo intero. L'Ucraina è la verità. La verità vince sempre. Grazie, Elon Musk, il governo della Polonia». Ad affermarlo è il vicepremier ministro della Trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov in un tweet pubblicando la foto dei terminali arrivati in Ucraina.

La reazione dei russi

Ma i russi hanno reagito con rabbia al sostegno di Starlink all'Ucraina.  

Dmitry Rogozin, direttore generale di Roscosmos, l'agenzia spaziale russa, ha detto: «Questo è l'Occidente di cui non dovremmo mai fidarci»Le forze russe hanno usato la loro giusta quota di armi ipersoniche, scatenando i suoi missili ipersonici Kinzhal per la prima volta in Ucraina questa settimana. 

L'Agenzia spaziale russa Roscosmos, itanto, ha tagliato a 22 i lanci spaziali di quest'anno dai 30 previsti prima della guerra in Ucraina. Roscosmos, inoltre, ha cancellato anche il lancio di sei satelliti OneWeb. La costellazione dei satelliti OneWeb - diretti concorrenti di Starlink di Elon Musk - è un progetto che prevede la messa in orbita di circa 650 satelliti di telecomunicazione in orbita bassa per fornire un accesso su scala globale ad Internet.  Dmitry Rogozin, ha riferito oggi che «sei satelliti OneWeb, compreso quello da noi rimosso dal sito di lancio, e altri tre satelliti che avremmo dovuto lanciare da Kourou, non verranno lanciati». Secondo quanto riportato oggi da Interfax, Rogozin ha sottolineato che OneWeb «sono satelliti di sorveglianza francesi». «In tutto realizzeremo circa 20 lanci, e va bene» ha detto Rogozin che ha inoltre dichiarato che a gennaio Roscosmos stava pianificando circa 30 lanci spaziali per il 2022.

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