Condannati due cardinali da un tribunale in Messico, accusati di aver dato indicazioni elettorali nel voto del 2021

Condannati due cardinali da un tribunale in Messico, accusati di aver dato indicazioni elettorali nel voto del 2021
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Mercoledì 26 Gennaio 2022, 15:48 - Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 14:24

Città del Vaticano – Un tribunale in Messico ha condannato due cardinali messicani perché riconosciuti colpevoli di essersi intromessi nella campagna elettorale del giugno scorso. Entrambi dal pulpito hanno esercitato pressioni sui fedeli indicando loro cosa votare, infrangendo una norma che contempla la non ingerenza per gli ecclesiastici negli affari dello Stato. La Camera Superiore del Tribunale Elettorale della Federazione Giudiziaria (TEPJF) del Messico ha confermato la sentenza contro il cardinale Carlos Aguiar Retes di Città del Messico e il cardinale Juan Sandoval Iñiguez, arcivescovo emerito di Guadalajara. Assieme a loro anche altri due sacerdoti sono stati riconosciuti colpevoli. La notizia è riportata da Crux ed è subito rimbalzata ovunque.

I due cardinali hanno di fatto incoraggiato gli elettori cattolici a votare quei candidati che si battono per la difesa della vita, della famiglia e del bene comune durante le elezioni federali.

La Conferenza episcopale messicana (CEM) ha rilasciato una dichiarazione sostenendo che nessuno degli accusati si è espresso specificamente a favore o contro un particolare candidato o partito politico. Piuttosto rientrava nell'esercizio della propria libertà di espressione pronunciarsi sulla realtà sociale del paese.

Naturalmente la sentenza del tribunale ha causato un polverone mai visto in Messico. I due cardinali si sono detti sereni e hanno ribadito che la Chiesa rispetta le disposizioni del potere civile, poiché questo esiste con lo scopo di preservare l'ordine e il bene comune ma nello stesso tempo hanno preso le distanze dai criteri applicati dai magistrati. 

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