Russia e Corea del Sud costruiranno la prima centrale nucleare in Egitto, l'accordo da 2,2 miliardi di dollari

I lavori saranno supervisionati dal colosso russo Rosatom

Russia e Corea del Sud costruiranno la prima centrale nucleare in Egitto, l'accordo da 2,2 miliardi di dollari
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Giovedì 1 Settembre 2022, 17:11 - Ultimo aggiornamento: 17:47

La Corea del Sud ha firmato un accordo da 2,2 miliardi di dollari con Rosatom, il colosso dell'energia di proprietà statale russa, per fornire edifici e componenti per la prima centrale nucleare in Egitto, che sarà costruita nella città di El Dabaa. Il patto è stato siglato oggi dal direttore per gli affari internazionali di Rosatom, Boris Arseev e dal vice ministro del Commercio della Corea del Sud, Park Il-joon.

"Korea Hydro & Nuclear Power Co." è il nome dell'azienda coreana che ha vinto il contratto per il progetto egiziano, secondo quanto dichiarato dal ministero dell'Energia della Corea del Sud. La società statale coreana, selezionata come unica offerente per il programma di "El Dabaa" nel dicembre 2021, costruirà gli edifici principali e ausiliari, oltre alle strutture per la costruzione delle turbine a valore saturo, per il periodo 2023-2029.

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Rosatom, dopo aver annunciato la costruzione di due reattori nucleari in Ungheria, nel sito di Paks a partire dalla prossima settimana, adesso ufficilizza anche l'accordo con la Corea del Sud, per dare vita al primo sito nucleare egiziano. Rosatom ha annunciato di aver dato via ai lavori di costruzione il mese scorso. La prima centrale nucleare egiziana sarà situata a 300 chilometri a nord-ovest de Il Cairo. Il progetto sostenuto dalla Russia si chiamerà appunto El Dabaa, come la città dove verranno svolti i lavori, e includerà quattro reattori con una capacità di 1,2 gigwatt ciascuno.

 

Le consultazioni con gli Stati Uniti

Il vice ministro del Commercio, Park Il-joon, ha tenuto a far sapere che la Corea del Sud, prima di raggiungere l'accordo, si è consultata con gli Stati Uniti, alleato e partner di Seul: «Il nostro ministero del Commercio, il ministero degli Esteri e l'Ufficio per la sicurezza nazionale hanno spiegato che l'accordo non era in conflitto con la posizione degli Stati Uniti e gli Stati Uniti lo hanno capito», ha affermato Park.

La compagnia che si occuperà della costruzione

Rosatom, uno dei principali fornitori mondiali dell'industria nucleare, è anche una delle poche grandi compagnie statali russe ancora non soggette alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dai loro alleati dopo l'invasione dell'Ucraina. «Noi di Rosatom crediamo fermamente che la cooperazione nucleare non debba fermarsi in questi tempi turbolenti», Boris Arseev durante cerimonia della firma.

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