L'amante si rifiuta di darle dei soldi: lei e la migliore amica tentano di ucciderlo 5 volte

Giovedì 3 Ottobre 2019 di Federica Macagnone
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Hanno tentato di ucciderlo per ben cinque volte, ma non ce l’hanno fatta. La vittima della loro furia, il 36enne Ralph Lehmann, si è aggrappato alla vita con ogni cellula del proprio corpo, riuscendo a sfuggire all’attacco mortale di quelle due donne che volevano vederlo morto dopo che l’uomo si era rifiutato di dare loro 800 euro. Adesso Henriette R., 30 anni, e la sua amica Michelle F., 21, sono state condannate a quattro anni di carcere da un tribunale di Francoforte sull'Oder, una città del Brandeburgo, in Germania, per tentato omicidio. Una terza donna, Josephine S., 19 anni, è stata giudicata colpevole di essere stata una loro complice ed è stata scarcerata dopo la sospensione della condanna di 18 mesi.
 
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L’incubo per Ralph è iniziato dopo aver conosciuto Michelle tramite Facebook. Da quel momento in poi i due si sono frequentati per incontri sessuali occasionali, ma i guai sono arrivati dopo che la donna ha coinvolto una sua amica per un rapporto a tre. Dopo aver fatto sesso Michelle avrebbe preteso 800 euro, ma lui in un primo momento non aveva preso sul serio quella richiesta. «Ha detto che voleva comprarsi qualcosa - ha raccontato ai giudici - Non l'ho presa sul serio. Il sesso con Michelle era sempre consensuale. La mattina le ho detto che non avevo 800 euro da darle, ma che potevo pagare a rate mensili».

La proposta non è piaciuta alla donna, che ha pianificato con l’amica un piano omicida. A novembre 2018 le due hanno prima tentato di ucciderlo con una dose eccessiva di droghe psicotrope. Poi lo hanno portato nei boschi vicino al confine polacco dove gli hanno dato un altro cocktail di droghe sperando di renderlo incosciente e poterlo uccidere. Ma tutto questo non ha funzionato. A quel punto lo hanno colpito alla testa con un cric, ma neanche questo è servito a ucciderlo. Lo hanno colpito con una bottiglia, ma anche in questo caso Ralph è sopravvissuto. Dopo avergli assestato tre colpi alla testa, una delle due ha deciso di investirlo con l’auto, ma  è riuscita solo a provocargli ferite all'anca e allo stomaco: incredibilmente, quasi fosse invulnerabile, Ralph, è rimasto in vita e, pur dolorante e ferito, è riuscito a fuggire. Le due donne, a quel punto, hanno cercato rinforzi chiamando Josephine, che è intervenuta subito per aiutare le amiche a cercare la loro vittima. «Se lo troviamo, gli taglierò il pene e mi prenderò il cuore» diceva una di loro in preda a una crisi isterica e alla follia omicida.
 
«Hanno cercato di uccidermi. Sono riuscito a scappare - ha raccontato Ralph - Mi hanno seguito provando ancora ad ammazzarmi, ma sono riuscito a seminarle trascinandomi zoppicante con l'aiuto di un bastone».

 

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