Due donne generali per il Pentagono. «Trump non le voleva»

Mercoledì 17 Febbraio 2021
Due donne generali per il Pentagono. «Trump non le voleva»

Le forze armate degli Stati Uniti avranno presto due generali donna. Il Pentagono è pronto a nominarle comandanti a quattro stelle, il grado più alto delle gerarchie militari americane (le cinque stelle non vengono più attribuite da tempo, l'ultima volta accadde nel 1950). L'annuncio è previsto nelle prossime settimane. Così scrive il New York Times, riferendo che le promozioni vennero discusse e concordate lo scorso autunno ma rinviate per il timore di una bocciatura da parte dell'ex presidente Donald Trump e del suo entourage. Secondo il Nyt, il capo del Pentagono dell'epoca, Mark Esper, e il generale Mark Milley, capo degli Stati maggiori riuniti, temevano che se avessero proposto i nomi del generale Jacqueline D. Van Ovost (nella foto), dell'Air Force, e del generale Laura J. Richardson, dell'esercito, l'amministrazione Trump le avrebbe poi sostituite con propri candidati. «Erano state scelte perché erano i migliori ufficiali per quegli incarichi, non volevo che le loro promozioni fossero deragliate perché qualcuno nella Casa Bianca di Trump le vedeva come raccomandate da me o pensasse che il Pentagono facesse politica», ha confidato Esper, finito ai ferri corti con Trump, che lo licenziò una settimana dopo le elezioni. Van Ovost dovrebbe andare a guidare il comando trasporti, che supervisiona il netowork globale dei trasporti dell'esercito, mentre Richardson è destinata a dirigere il comando sud, preposto alle attività militari nell'America Latina.

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