Donald Trump, dodici senatori repubblicani chiedono ribaltamento del voto Usa

Donald Trump, undici senatori repubblicani chiedono ribaltamento del voto Usa
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Sabato 2 Gennaio 2021, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio, 01:15

Donald Trump non molla, e ora ci sono anche 12 senatori repubblicani, tra cui Ted Cruz, ex candidato presidenziale e considerato un candidato papabile alle prossime elezioni del 2024, che vogliono seguirlo nella battaglia che contesta il voto.

Dodici dei 52 senatori repubblicani intendono sostenere le obiezioni del loro collega Josh Hawley alla certificazione del voto presidenziale del collegio elettorale da parte del Congresso il 6 gennaio. Lo riferisce la Cnn. Il gruppo cita un precedente del 1877 relativo alla sfida presidenziale tra Samuel Tilden e Rutherford Hayes, segnata da accuse di frodi elettorali in vari Stati.

I dodici senatori voteranno per le obiezioni ai risultati del Collegio Elettorale mercoledì, quando il Congresso si riunirà in una sessione congiunta per contare formalmente i voti. I senatori sono: Ted Cruz (Texas), Josh Hawley, Ron Johnson (Wis.), James Lankford (Okla.), Steve Daines (Mont.), John Kennedy (La.), Marsha Blackburn (Tenn.) e Mike Braun (Ind.), Cynthia Lummis (Wyo.), Roger Marshall (Kan.), Bill Hagerty (Tenn.) e Tommy Tuberville (Ala.) hanno affermato in una dichiarazione congiunta che voteranno contro l'accettazione dei risultati elettorali.

«Il Congresso dovrebbe immediatamente nominare una Commissione Elettorale, con piena autorità investigativa e di accertamento dei fatti, per condurre un audit d'emergenza di 10 giorni sui risultati delle elezioni negli stati contesi», hanno detto. «Una volta completata, i singoli stati valuterebbero i risultati della Commissione e potrebbero convocare una sessione legislativa speciale per certificare un cambiamento nel loro voto, se necessario». 

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