Dog sitter si spoglia e accoglie il fidanzato in casa dei proprietari del cane: «Sapevo delle telecamere...» Video

Martedì 21 Maggio 2019 di Simone Pierini
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Dog sitter si spoglia e accoglie il fidanzato in casa dei proprietari del cane: «Sapevo delle telecamere...»

«Se ero al corrente delle telecamere? Sì certo. Ero nuda? Faceva caldo, ma non ho fatto sesso col mio fidanzato». Così in un'intervista rilasciata all'Abc una dog sitter californiana dice la sua dopo le immagini che l'hanno immortalata all'interno della casa dei proprietari del cane con il fidanzato mentre passeggiava nuda in salotto. La ragazza di 26 anni, Casey Brengle, è stata contattata attraverso la piattaforma Wag, app americana creata appositamente per la ricerca di dog sitter.

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I clienti, una famiglia di South Bay, sono rimasti sconvolti alla vista della ragazza che camminava nuda nel loro salotto di casa, per poi sedersi sul divano. Hanno ancora lanciato un'accusa avendola vista entrare nella loro camera da letto col fidanzato, ma la giovane ha negato di aver fatto sesso in quell'occasione. «Va bene che loro ci credano, ma non è quello che stava succedendo», ha dichiarato la dog sitter. 
 

La proprietaria del cane, Rosie Brown, si è anche lamentata della durata della passeggiatina del suo amico a quattro zampe. La Brengle è infatti uscita per soli cinque minuti invece dei circa sessanta concordati all'inizio. «Aveva 210 recensioni a cinque stelle sull'app. Ho pensato ok, è grandioso», ha detto la signora Brown.
 


Nonostante l'evidenza delle immagini e dopo aver dichiarato di essersi spogliata in casa «perché faceva caldo e non mi piace stare vestita» la dog sitter si è poi sfogata su Facebook. Ha scritto quella che definisce «Una lettera aperta al mondo». «Si prega di tenere presente che le cose verranno sempre ritratte in un modo che le facciano apparire più drammatiche - ha scritto Casey Brengle sul suo profilo - i componenti critici saranno ignorati se servono a rendere una storia più degna di nota. Detto questo: molti di voi sanno cosa è realmente successo, ma spero che quelli che mi conoscono possano solo presumere che la storia sia stata distorta. Le persone sono meschine e dicono cosa devono fare per far sembrare le cose come vogliono. C'era del sangue? C'erano feriti? No. Qualcuno dovrebbe preoccuparsi della verità e non cercarlo attraverso nessuna presa di notizie. Ho tutte le interviste, tutte le parti. Mi piacerebbe condividere la mia storia in maniera imparziale».

Ultimo aggiornamento: 23:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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