Tempesta Ciara, un morto in Gran Bretagna. Dann in Piemonte, allerta vento al Centro-Sud

Lunedì 10 Febbraio 2020
Lago Alpnachersee in Svizzera increspato dalla tempesta Ciara

La tempesta Ciara che ha semiparalizzato Regno Unito, Francia e Germania, ha flagellato anche l'Italia. Meno gravi gli effetti, ma da nord a sud del paese è scattata l'allerta per vento e mareggiate. Sulle Alpi le raffiche hanno raggiunto i 200 chilometri orari, nel parco del Gran Paradiso, tra Piemonte e Valle d'Aosta, i 190 in Alto Adige. A Genova il vento di Libeccio potrebbe fare rinviare il varo del primo impalcato da 100 metri del nuovo viadotto sul Polcevera al posto del Ponte Morandi, previsto domani mattina. 
 


I danni in Europa. Per la tempesta Ciara, ansia nel nord Europa. Raffiche di vento a oltre 152 km/h sono state registrate questa notte in cima alla Torre Eiffel a Parigi durante il passaggio della tempesta che sta sferzando il nord Europa. La capitale francese, infatti, si è risvegliata con alberi caduti e parchi chiusi per sicurezza, anche se la situazione sta progressivamente tornando alla normalità e i danni sono limitati. Coda della tempesta Ciara su diverse aree della Gran Bretagna, dove disagi e ritardi nei voli e nei trasporti su terra continuano a essere segnalati anche oggi dopo l'allerta arancione di ieri. Il bilancio dell'ondata di maltempo, fra piogge battenti, straripamento di corsi d'acqua e raffiche di vento che su alcuni punti della costa hanno toccato picchi vicini ai 160 chilometri all'ora, è al momento di un morto (un uomo di 58 anni schiacciato ieri da un albero a bordo della sua autovettura nell'Hampshire inglese) e danni rilevanti.

Finta primavera inganna le piante: dalla mimosa alle pesche, boom di fioriture precoci

A Vinadio, in provincia di Cuneo, una tempesta di vento ha scoperchiato il tetto dello stabilimento delle acque minerali Sant'Anna; i dipendenti, un centinaio tra occupati diretti e di aziende esterne, sono stati fatti allontanare. Ferma la produzione delle linee, da cui escono fino a 400 mila bottiglie all'ora vendute in tutta Italia e anche all'estero; nel pomeriggio sul piazzale e sulle strade che portano alla fabbrica si sono formate code di autotreni. Danni a un'altra fabbrica, nelle Marche: il vento ha divelto una parte della copertura del capannone Whirlpool, a Marischio di Fabriano, che ospita il magazzino spedizioni.

LEGGI ANCHE  New York-Roma in 6 ore e 38, volo record per un aereo dell'Alitalia
Meteo, settimana di primavera sull'Italia: temperature in aumento in tutte le regioni


Tempesta Ciara, 2.000 interventi dei pompieri in Francia

Decine gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la regione per danni causati dal vento; molti i problemi causati alla viabilità da alberi e rami crollati. Sempre in Piemonte il vento di ricaduta dalle Alpi ha costretto il comprensorio della Via Lattea, sulle 'montagne olimpichè, a fermare gli impianti di risalita Sestriere-Sauze d'Oulx-Sansicario. Il favonio, tuttavia, ha anche riportato le temperature a superare i 20 gradi in Valle di Susa e ha favorito un vasto incendio boschivo. 

LEGGI ANCHE --> Meteo, settimana di primavera sull'Italia: temperature in aumento in tutte le regioni
 

 
 
Coronavirus può resistere sugli oggetti sino a 9 giorni, la candeggina per distruggerlo

Domani anche a Torino, dopo il record (per l'inizio di febbraio) di 27 gradi, registrato la settimana scorsa, le massime dovrebbero superare di nuovo i 20 gradi. Nella giornata l'allerta si è estesa a quasi tutto il centro-sud: Lazio Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. In Toscana la Protezione Civile ha emesso un'allerta arancione per mareggiate fino alle 10 di domani per il tratto di costa dalla foce dell'Arno a Piombino, compreso l'arcipelago. Codice giallo, per vento e mareggiate, fino alle 13 di domani, in Versilia e nelle zone appenniniche (vento).

Coronavirus, in Cina al via la sperimentazione di un possibile vaccino sui topi
 

Nel Lazio allerta gialla per venti da forti a burrasca occidentale, specie sui settori costieri, con raffiche di burrasca forte a ridosso dei crinali appenninici. Rischio mareggiate anche in Campania: la Protezione civile della Regione ha emanato un'allerta meteo per venti forti e mare agitato fino alle 22 di domani. Le aree maggiormente interessate saranno quelle appenniniche della Campania centro-settentrionale. Per precauzione il Comune di Napoli ha deciso che domani i parchi cittadini resteranno chiuse, mentre saranno regolarmente aperti scuole e cimiteri.

 

Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio, 11:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani