COVID

Covid, allarme della Ue: «In alcuni Stati la situazione è peggiore del picco di marzo». Italia a «rischio moderato»

Giovedì 24 Settembre 2020

«La situazione del Covid in alcuni Stati dell'Ue è anche peggiore del picco di marzo, questo è molto preoccupante. E significa che le misure di controllo adottate non sono state abbastanza efficaci o non sono state applicate, o non sono state seguite come avrebbero dovuto. Questo è chiaramante sottolineato nella valutazione del rischio che viene presentato oggi dall'Ecdc». Così la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, in una conferenza stampa sulla valutazione del rischio.

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Nel frattempo «la quarantena di 14 giorni è raccomandata per le persone che hanno avuto contatti con casi confermati di Sars-CoV-2. Questo periodo può essere ridotto a 10 giorni dopo l'esposizione» al virus, «se viene eseguito un test Pcr il decimo giorno ed è negativo», si legge nell'aggiornamento sul livello di rischio Covid in Europa diffuso oggi dall'European Centre for Disease Prevention and Control. L'Italia comunque è nel gruppo di Paesi che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) identifica come a «rischio complessivo basso di Covid-19 per la popolazione generale e il sistema sanitario». Per quanto riguarda gli individui vulnerabili (individui con fattori di rischio per la grave malattia Covid-19, come gli anziani), «poiché l'impatto della malattia in questi gruppi è molto alto, il rischio complessivo è moderato».
 

 

Ultimo aggiornamento: 19:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA