Covid, diretta: Gran Bretagna e Germania verso lockdown, la Scozia chiude. Dubbi vaccino per variante sudafricana

Covid, Gran Bretagna e Germania verso lockdown. In India partita vaccinazione di massa
di Stefania Piras
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Lunedì 4 Gennaio 2021, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio, 12:13

In Europa si aspetta la terza ondataGli Stati Uniti continuano a mietere record nella pandemia, tanto che le pompe funebri di Los Angeles sono a corto di bare per le vittime. Sabato il Paese ha registrato 277.346 contagi, superando ormai i 20 milioni di casi, mentre i morti sono oltre 350 mila, registra la Johns Hopkins University. E altri 115 mila americani potrebbero morire di Covid nel prossimo mese, secondo alcune proiezioni. In Asia, l'India sta procedendo a una vaccinazione di massa: c'è stato il via libera alle fiale AstraZeneca prodotte in India e a dosi di Covaxin sintetizzate in un laboratorio nazionale (Bharat Biotech) che stanno suscitando preoccupazione tra gli esperti perché sarebbero state approvate saltando alcuni passaggi. Tuttavia il Brasile vorrebbe acquistarle: l'Associazione brasiliana delle cliniche vaccinali (Abcvac) ha riferito che sta trattando con il laboratorio indiano Bharat Biotech per acquisire cinque milioni di dosi di vaccini.

Per i vaccini AstraZeneca il governo ne ha vietata l'esportazione e la vendita al mercato privato. Il Serum Institute of India, la casa farmaceutica che produce il vaccino AstraZeneca in India, dovrà infatti dare priorità assoluta all'India e non potrà vendere il vaccino ad altri paesi per almeno tre mesi: lo ha rivelato Adar Poonawalla, amministratore delegato dell'azienda farmaceutica di Pune. Il veto, ha spiegato Poonawalla in un'intervista all'agenzia Ap, è stato posto dal governo di Delhi come condizione per l'approvazione, in modo da assicurare all'India la priorità sui primi 100 milioni di dosi. Nella prima fase si punta a vaccinare 300 milioni persone. 

Scozia

La Scozia torna in lockdown dalla mezzanotte per far fronte all'impennata di contagi da Covid alimentata dalle varianti del virus registrate nelle ultime settimane. Lo ha annunciato la first minister del governo locale, Nicola Sturgeon, in attesa che il governo centrale britannico formalizzi anche in Inghilterra la stretta preannunciata dal premier Boris Johnson. Sturgeon si è detta «più preoccupata che a marzo» e ha indicato un confinamento di «3 o 4 settimane». La Scozia a dicembre non aveva adottato un secondo lockdown a differenza dell'Inghilterra, pur mantenendo restrizioni severe.

 

Gran Bretagna

In Gran Bretagna sono partite oggi le vaccinazioni Oxford/AstraZeneca dopo quelle del prototipo Pfizer d'un mese fa. Il Regno Unito è il primo Paese al mondo ad avviare le somministrazioni con due diversi vaccini. Per il sesto giorno consecutivo la Gran Bretagna registra quasi 55mila contagi, in calo rispetto a ieri. Con 454 vittime il totale dei morti è di oltre 75mila. Boris Johnson ha annunciato: «Vaccinato un milione di persone, più del resto d'Europa». Le  scuole  ad oggi sono aperte a macchia di leopardo mentre il governo evoca ormai apertamente un terzo lockdown nazionale per far fronte al dilagare della cosiddetta variante inglese del Covid. A tornare sui banchi sono stati stamane solo alcuni bambini delle elementari in una parte di contee dell'Inghilterra, dopo il prolungamento della chiusura deciso invece per tutte le secondarie del Regno almeno fino al 18 gennaio e allargato poi in diversi territori (inclusa Londra) anche ai più piccoli. Ieri il premier Johnson ha invitato i genitori a mandare i figli a scuola, dove consentito, parlando comunque di «rischi molto, molto bassi» nella specifica realtà delle aule. Ma ha ammesso che la situazione generale dei contagi nel Paese, favorita dalla diffusione accelerata del nuovo ceppo, potrebbe imporre un ulteriore giro di vita sulle restrizioni a breve. Il ministro della Sanità, Matt Hancock sostiene che il sistema attuale dei 'tier' (le allerte locali graduato secondo 4 livelli di pericolo) «non è più sufficiente di fronte alla variante» emersa in queste settimane: variante responsabile in buona parte dell'ultima impennata di casi sull'isola sino a oltre 50.000 al giorno negli ultimi 6 giorni. I comuni premono per chiudere subito le scuole di fronte alla preoccupazione crescente del Sistema sanitario riguardo il boom di nuovi contagi provocati dal ceppo B.1.1.1.7 (variante inglese).

Variante inglese: i bambini più colpiti dal Covid. Ecco cosa dice lo studio di Londra

Anche sulla variante sudafricana (501.V2), Matt Hancock, ministro della Sanità del governo di Boris Johnson, si è confessato stamane in un'intervista radiofonica e si è detto «incredibilmente preoccupato». Le ragioni di questo specifico allarme, stando ad Itv, sono probabilmente legate al fatto che «i consulenti scientifici, mentre sono fiduciosi sull'efficacia dei vaccini» sulla cosiddetta variante inglese del coronavirus, che nel Regno ha pure contribuito a provocare una nuova impennata recente di contagi, «non lo sono altrettanto» rispetto al ceppo sudafricano (già presente sull'isola e rilevato per ultimo). Il professor John Bell, medico all'Università di Oxford, evoca espressamente al momento «un grande punto interrogativo» al riguardo.

 

Germania

In Germania il governo potrebbe decretare un nuovo lockdown dopo il 10 gennaio. Lo chiedono i governatori dei Laender, in particolare la Sassonia, la Turingia, il Baden-Württemberg e la Baviera. Il governatore della Baviera ha detto al Bild: «Il blocco deve essere prorogato fino alla fine di gennaio».  Angela Merkel incontrerà i governatori il 5 gennaio per decidere se prorogare o meno le restrizioni attualmente in vigore fino al 10 gennaio. Le restrizioni hanno avuto poco effetto. La scorsa settimana la Germania ha registrato un numero record di morti giornaliere, oltre 1.000.  

Norvegia 

Verso un lockdown anche la Norvegia.

Francia 

Di fronte alla lentezza nell'avvio della campagna vaccinale in Francia, dove finora solo circa 500 persone hanno ricevuto la prima dose del siero anti-Covid, il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha convocato per oggi alle 17 una riunione all'Eliseo. Lo riferisce Le Figaro, secondo cui all'incontro parteciperanno il premier Jean Castex e diversi ministri, tra cui il titolare della Salute, Olivier Véran.

La cosiddetta variante inglese del coronavirus, conosciuta anche come 'B.1.1.7', è stata rilevata finora in almeno 36 Paesi, oltre allo stesso Regno Unito, Taiwan e Hong Kong: è quanto emerge da un conteggio della Cnn. Ecco la lista dei Paesi pubblicata oggi dall'emittente Usa: Australia Giamaica Nuova Zelanda Belgio Giappone Paesi Bassi Brasile Giordania Pakistan Canada India Portogallo Cile Irlanda Singapore Cina Islanda Spagna Corea del Sud Israele Svezia Danimarca Italia Svizzera Emirati Arabi Uniti Libano Thailandia Finlandia Lussemburgo Turchia Francia Malta Usa Germania Norvegia Vietnam.

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