Il Coronavirus manda in rosso tutti i "Paperoni" tranne Bezos e Musk

Venerdì 10 Aprile 2020 di Paolo Travisi
Il Coronavirus manda in rosso tutti i
Puntuale nonostante tutto. E nonostante la crisi globale, innescata dal Coronavirus, esce con puntualità la classifica annuale stilata da Forbes, sui miliardari della terra. E la prima notizia è che i ricchi del globo diminuiscono, sono 2.095, 58 in meno di un anno fa e 226 in meno rispetto ad appena 12 giorni prima del 18 marzo, giorno a cui fa riferimento Forbes per la sua classifica.

La conferma invece, viene dal gradino più alto. Il numero uno resta sempre Jeff Bezos, il proprietario di Amazon, che occupa la posizione ormai da tre anni. Nonostante abbia dovuto staccare un assegno (il gesto è solo figurativo) da 36 miliardi di dollari all'ex-moglie, come parte dell'accordo di divorzio che risale alla scorsa estate. Bezos può contare su un patrimonio di 113 miliardi di dollari, forte anche dell'aumento del 15% delle azioni Amazon. Il colosso del commercio digitale, in un momento in cui il globo sta vivendo il lockdown, sta rafforzando il suo business, tanto che ha avviato un piano di assunzione di 100 mila lavoratori per soddisfare la crescente domanda dei consumatori in quarantena.

In seconda posizione troviamo Bill Gates, il fondatore di Microsoft, con un patrimonio di 103 miliardi di dollari, che ora sta dedicando la sua fondazione alla ricerca di un vaccino per il Coronavirus. Terza posizione per il magnate dei beni di lusso, il francese Bernard Arnault con circa 90 miliardi di dollari. Appena sesto, si fa per dire, Mark Zuckerberg, il giovanissimo miliardario fondatore di Facebook, che secondo Forbes può contare su un patrimonio di quasi 65 miliardi di dollari.


Appena fuori dalla top ten, Alice Walton, erede della fortuna di Walmart, la prima donna più ricca nella classifica Forbes con 54,1 miliardi. Il primo italiano tra i miliardari del mondo è il 56enne Giovanni Ferrero, in 35° posizione con un patrimonio stimato in 24,6 miliardi di dollari, mentre in 59° posizione troviamo, Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, la più grande produttrice mondiale di montature per occhiali, per lui 18,1 miliardi di dollari.

Infine dalla Cina un new-entry, Eric Yuan, imprenditore digitale, a capo di Zoom l'applicazione più usata in questo periodo di distanza sociale, che è entrato in classifica con circa 5 miliardi di dollari. Ultimo aggiornamento: 14:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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