CORONAVIRUS

Coronavirus in Spagna, record di vittime: 738 morti in 24 ore, più della Cina. Esercito chiede aiuto alla Nato

Mercoledì 25 Marzo 2020
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La Spagna supera la Cina. Il ministero della Sanità spagnolo ha confermato che nelle ultime 24 ore si sono registrati 738 decessi in seguito al coronavirus. È l'aumento maggiore registrato in Spagna dall'inizio della crisi. I casi confermati nel Paese salgono oggi ad un totale di 47.610, con 7.937 nuovi contagi. Il numero delle vittime arriva così a 3.434. Più della Cina. Lo riferisce l'agenzia Efe. 

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Le forze armate spagnole hanno chiesto aiuto alla Nato per far fronte alla crisi dovuta al coronavirus che nel paese ha fatto 3.445 vittime con oltre 47 mila contagiati. Lo rende noto in un comunicato la stessa Alleanza Atlantica, affermando che la Spagna ha invocato «assistenza internazionale» chiedendo materiale medico per contrastare la diffusione del virus, sia fra i civili sia fra i militari. Nello specifico la richiesta riguarda 450mila respiratori, 500mila test rapidi per la diagnostica e 1,5 milioni di mascherine. Il governo spagnolo ha d'altro canto sottolineato che sta lavorando a piani per la produzione del materiale sul territorio nazionale: «Stiamo cominciando a parlare di una industria di guerra, una economia di guerra», ha detto in conferenza stampa il ministro spagnolo dell'industria Maria Reyes Maroto.
 

 
Le forze di sicurezza spagnole hanno effettuato oltre 102mila denunce e 932 fermi per violazioni delle strette misure imposte dal governo nel lockdown per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo hanno riferito fonti ufficiali citate dalla agenzia Efe. Il ministro spagnolo dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha fatto appello alla responsabilità dei cittadini, che in generale tuttavia -ha detto- si stanno attenendo alle regole. Ha però anche ricordato i tre casi, due a Madrid ed uno ad Alicante, di affetti da coronavirus che sono fuggiti dagli ospedali dove erano ricoverati. Sono stati poi rintracciati dalle forze dell'ordine e ricondotti nelle strutture sanitarie.

Spagnoli non siete soli. In Europa lavoriamo senza sosta su tutti i fronti per non lasciare indietro nessuno. Presto mascherine, guanti, e tute protettive arriveranno negli ospedali, seguiti da ventilatori e kit per i test». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio su Twitter, aggiungendo: «venti miliardi di aiuti di stato salveranno occupazione e imprese, e la Spagna potrebbe ricevere 11 miliardi dall'Iniziativa di investimento per il coronavirus».«Credo nella Spagna e nel suo futuro promettente. E credo nel futuro promettente dell'Europa. Se stiamo uniti, e ci prendiamo cura gli uni degli altri, usciremo da questa situazione più forti che mai». Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in una lettera agli spagnoli, «in prima linea» nella guerra al coronavirus.

Ultimo aggiornamento: 26 Marzo, 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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