CORONAVIRUS

Londra, il direttore di Lancet attacca Boris Johnson: «Gestione emergenza uno scandalo nazionale»

Sabato 28 Marzo 2020 di Gianluca Perino
Boris Johnson

Prima la teoria sull'immunità di gregge, poi la frase choc sui cittadini britannici («perderete molti dei vostri cari»), infine la repentina retromarcia con la chiusura di scuole, uffici, ristoranti e pub. La strategia sulla gestione dell'emergenza Coronavirus da parte di Boris Johnson, da ieri anche lui contagiato e in quarantena con altri ministri, aveva già sollevato le perplessità di molti paesi europei, compresa l'Italia. Ma ieri per il primo ministro è arrivata un'altra stoccata pesante. A lanciarla il direttore della prestigiosa rivista scientifica The Lancet, Richard Horton, che ha definito uno «scandalo nazionale» la risposta del governo britannico all'emergenza coronavirus, affermando che la strategia messa in atto ha «fallito». E «ha fallito, in parte, perché i ministri non hanno seguito in consiglio dell'Oms di fare "test, test, test" a ogni caso sospetto. Non hanno isolato e non hanno messo in quarantena. Questi principi di base della sanità pubblica e del controllo della malattia infettiva sono stati ignorati, per ragioni che restano poco chiare», ha scritto Horton in un articolo pubblicato oggi.  «La Gran Bretagna ha oggi un nuovo piano. Ma questo piano, concordato troppo tardi mentre l'epidemia era in corso, ha trovato il sistema sanitario nazionale completamente impreparato a curare i tanti pazienti gravemente malati che arriveranno presto», ha aggiunto.

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