Coronavirus, Alberto di Monaco positivo al test. Ma «il suo stato di salute non desta preoccupazione»

Giovedì 19 Marzo 2020
Proprio l'altra sera aveva fatto un discorso al suo Paese, al suo Regno, annunciando misure restrittive per l'emergenza Coronavirus. Oggi la notizia: Il principe Alberto II di Monaco è risultato positivo al test. Una nota della casa reale di Monaco sottolinea però che «il suo stato di salute non desta alcuna preoccupazione». Tanto che il regnante,  seguito dal suo medico e dagli specialisti dell’Ospedale Princesse Grace, può continuare a lavorare dai suoi appartamenti privati. Alberto II aveva fatto il tampone ad inizio settimana, secondo quanto reso noto, 3 giorni dopo che il ministro di Stato, Serge Telle, equivalente del primo ministro nel Principato, aveva annunciato di essere risultato positivo al test.

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«Il nostro Paese sta vivendo si sta confrontando con la crisi sanitaria più grave della sua storia -  aveva detto .in tv nel discorso alla nazione - il nostro governo preparato all’epidemia e sono state prese le disposizioni necessarie. Per rallentare il diffondersi del virus vi chiedo di rimanere a casa mentre i lavoratori della sanità e della forza pubblica stanno lavorando per voi». «Noi siamo pronti ma serve l’aiuto di tutti per arginare il pericolo. Abbiamo deciso nuove disposizioni per ridurre al massimo i contatti sul territorio. E’ stato applicato il telelavoro e vi chiedo di uscire per ragioni strettamente necessarie come l’acquisto di generi alimentari e strettamente necessari. Ho chiesto al Governo che i cantieri vengano chiusi e che saremo a fianco dei dipendenti per quanto possibile - ha concluso il Principe che ha compiuto 62 anni lo scorso 14 marzo - conto sul vostro senso di responsabilità . Vi confermo che non ci sono problemi di approvvigionamenti alimentari nel Principato. Abbiamo già trascorso momenti problematici e passeremo uniti anche questo. Viva Monaco”
Bar e ristoranti sono infatti chiusi, molti cantieri anche, e per circolare è necessario avere un motivo valido, così come in Francia e in Italia. Nei negozi di alimentari si entra uno alla volta e le persone aspettano silenziosamente in fila il proprio turno, ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altra. Un ritmo lento che non si addice a Montecarlo: da anni il Principato è in continua evoluzione, con cantieri edili che a ritmo serrato realizzano nuovi edifici, se non addirittura quartieri.el primo pomeriggio le autorità del Principato hanno anche fatto sapere che è stato annullato anche il Gran Premio di Formula Uno in programma a maggio.
Ultimo aggiornamento: 20:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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