CORONAVIRUS

Tennis e piscina in Costa Rica, la quarantena dorata dell'ex premier Lamberto Dini bloccato dal coronavirus

Sabato 18 Aprile 2020
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Tennis e piscina in Costa Rica, la quarantena dorata dell'ex premier Lamberto Dini bloccato dal coronavirus

«Ora sono in Costa Rica, ero venuto qui con mia moglie per un soggiorno breve, poi è scoppiato il coronavirus e sono rimasto bloccato». In collegamento con Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l'ex premier, ministro, senatore Lamberto Dini ha raccontato come sta vivendo il suo lockdown nel paese sudamericano, dove è rimasto bloccato quando è scoppiata l'emergenza Ccronavirus.

Dini, sposato con Donatella Pasquale Zingone, è stato direttore generale della Banca d'Italia, ministro del Tesoro dal 1994 al 1995, presidente del consiglio dei ministri dal 1995 al 1996 e ministro degli Affari esteri dal 1996 al 2001.

«Sono a casa con mia moglie, una casa grande, qui poi si può viaggiare, il paese non è chiuso, ci sono solo precauzioni da seguire, qui siamo tranquilli. Qui hanno chiuso molto presto gli aeroporti e i contagi sono stati pochissimi. Mi sento fortunato a trovarmi qui in questo momento, sono incappato in una coincidenza favorevole, sono un privilegiato».

Ha compiuto in Costa Rica i suoi 89 anni? «Sì, il 1° marzo ho festeggiato qui i miei 89 anni, ma nessun ristorante: quelli sono chiusi, come i musei, i cinema e i teatri». Cosa fa durante questa insolita quarantena sudamericana? «Sostanzialmente faccio una vita da vacanza, anche perché non ho alternative. Vado in piscina, mi muovo, gioco a tennis. E sono perfettamente informato su quanto avviene nel nostro Paese, non solo attraverso la tv italiana ma con la rassegna stampa».

Quando tornerà in Italia? «Io vorrei tornare presto, attendo che lo si possa fare perché non ci sono voli per l'Europa ora, tutte le compagnie sono chiuse».

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