CORONAVIRUS

Coronavirus, il caso della Germania: «In appena dieci giorni epidemia sotto controllo»

Sabato 18 Aprile 2020 di Flaminia Bussotti
Coronavirus, il caso della Germania: «In appena dieci giorni epidemia sotto controllo»

La pandemia in Germania è sotto controllo, la capacità di letti in terapia intensiva è intatta e da maggio gli ospedali potranno ricominciare a pianificare le operazioni ordinarie sospese a causa del coronavirus: ad assicurarlo è stato il ministro della salute Jens Spahn, coadiuvato dai dati incoraggianti dell'Istituto Robert Koch che ha annunciato che il fattore R0, l'indice di trasmissione del contagio, è sceso a 0,7, ovvero un malato può contagiare meno di una persona (per sette nuovi contagi ci vogliono dieci malati). L'8 aprile l'indice era 1,3.

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I DATI
Le misure adottate stanno danno risultati, la diffusione del contagio da dinamica è diventata lineare ed è «controllabile, più controllabile», ha detto Spahn. Il presidente del RKI, Lothar Wieler, ha avvertito però che«siamo ancora all'inizio della pandemia, abbiamo superato bene la prima ondata ma i contagi possono aumentare». Secondo i dati della Johns Hopkins, i contagiati in Germania sono 139.134, i guariti 81.800 e i morti 4.203. Il dato dei guariti è incoraggiante, il sistema sanitario nazionale regge e «non è mai stato sotto stress», ha detto Spahn. Il numero dei contagi è di 1.000 al giorno. In aumento il numero dei medici infettati, salito al 5%. Per il coronavirus, sarà comunque conservata una capacità di 20-30% dei posti in terapia intensiva. Finora sono stati condotti in Germania 1,7 milioni di test, fino a 350.000 a settimana. Da metà agosto saranno inoltre prodotti 50 milioni di mascherine a settimana: dieci milioni di FFP2 e 40 chirurgiche. In base al piano di alleggerimento delle restrizioni, alcuni esercizi posso riaprire nel rispetto di norme sanitarie e di distanziamento, ma fino al 3 maggio il grosso dell'attività è ferma.

Ultimo aggiornamento: 19 Aprile, 13:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA