CORONAVIRUS

Coronavirus diretta: Usa, altri 2.000 morti in 24 ore. Francia, superate le 20 mila vittime

Lunedì 20 Aprile 2020
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Coronavirus diretta: 2,4 milioni di casi nel mondo e oltre 165.000 morti

Coronavirus, sono oltre 165mila i morti con Covid19 nel mondo e più di 2,4 milioni le persone che hanno contratto l'infezione. Sono questi gli ultimi dati della Johns Hopkins University, che parla di 2.404.325 contagi confermati al livello globale e 165.238 vittime. Solo gli Stati Uniti registrano 40.682 decessi e 759.687 casi.

La Francia ha superato nelle ultime 24 ore quota 20.000 morti, raggiungendo il numero di 20.265 decessi tra ospedali, case di riposo e istituti per disabili. Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon.

Croazia, primo giorno senza vittime. In Croazia da ieri il coronavirus non ha causato nuove vittime, e questo è il primo giorno in un mese senza decessi, mentre sono appena dieci i nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile. I deceduti dall'inizio dell'epidemia sono 47, mentre il totale dei contagiati ha raggiunto 1.881, inclusi i 771 guariti. Tutti i deceduti erano persone anziane o pazienti con altri gravi disturbi cronici. Sono 18 i casi critici, che necessitano di respirazione artificiale. Dall'inizio dell'epidemia sono stati effettuati 25.600 tamponi.

Il ministro degli Interni ha annunciato che nel caso questo «buon quadro epidemiologico continuasse anche nei prossimi giorni» sarà possibile avviare un parziale e progressivo allentamento delle restrizioni, probabilmente dalla prossima settimana. In tal senso si sta pensando di aprire le chiese, forse da domenica prossima, e poi una serie di attività commerciali, come i bar, ristoranti e parrucchieri, che però dovranno rispettare rigorose misure igieniche e la distanza interpersonale di almeno un metro. Per ora però non è stato pubblicato un piano con regole chiare e le restrizioni restano in vigore fino al 4 maggio. 

Belgio: oltre 5.800 vittime. I morti per coronavirus in Belgio sono arrivati a 5.826, 168 più di ieri. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie, precisando che i casi positivi di covid-19 sono in tutto 39.983. L'epidemia colpisce particolarmente le case di riposo: secondo i dati dell'istituto Sciensano, dei decessi di ieri ben 103 si sono verificati in questi istituti. Dal 15 marzo al 19 aprile sono 13.362 le persone ricoverate per covid-19 in ospedale, di cui 8.895 sono state dimesse.

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Usa: altri 2.000 morti in 24 ore, superata quota 40mila vittime. Gli Usa hanno registrato in 24 ore altri 1.997 decessi legati al coronavirus, per un totale di 40.661. Oltre 69mila invece finora i guariti. Donald Trump parla di «costanti progressi nella guerra» alla malattia. Oggi il presidente si collegherà con i governatori, mentre proseguono le proteste contro i lockdown in diversi stati tra cui quello di Washington.

Usa, proteste anti lockdown a Denver. Nuove proteste negli Stati Uniti contro le misure restrittive imposte dalle autorità per contenere il contagio da coronavirus. Centinaia di manifestanti si sono radunati davanti al Campidoglio di Denver, in Colorado, per chiedere al governatore Jared Polis di revocare l'ordine di lockdown e far ripartire l'economia dello Stato. Su alcuni cartelli si leggevano slogan come, «anche la disoccupazione uccide», o «preferisco rischiare il coronavirus che il socialismo».

Svezia: altri 40 morti, 1.580 in totale. Altre 40 persone sono morte per il coronavirus in Svezia portando il numero totale dei decessi nel Paese che ha imposto meno restrizioni di tutti in Europa a 1.580. Sono i dati comunicati dal capo degli epidemiologi svedesi Anders Tegnell, lo scienziato dietro la strategia del governo di non applicare un totale lockdown nel Paese. I casi di Covid-19 in Svezia sono 14.777 people, di cui 1.133 in terapia intensiva dall'inizio della pandemia, ha detto ancora il virologo invitando la popolazione a rispettare le linee guida delle autorità sanitarie come il distanziamento sociale e il lavaggio accurato e frequente delle mani. Anche in questo fine settimana, secondo i media svedesi, i ristoranti nelle grandi città erano affollati. Per il momento Tegnell ha comunque escluso la quarantena totale. «Con questo virus tutto è possibile, ma la possibilità che noi possiamo intraprendere quella strada si fa sempre più piccola», ha spiegato. Intanto l'obesità è stata aggiunta alla lista di patologie più a rischio assieme con il cancro, l'età (dai 70 in su), disabilità motoria, Parkinson, sclerosi.

Spagna: oltre 200.000 casi ma meno di 400 morti in 24 ore. I casi di Covi19 in Spagna hanno superato la soglia di 200.000, con un aumento di 4.266 in 24 ore a un totale di 200.210. I decessi sono complessivamente 20.853, con un aumento di 399 in un giorno, inferiore a quello dei giorni scorsi (410 ieri). Lo ha reso noto il ministero della Sanità. I pazienti guariti sono complessivamente 80.857. 

Germania: 4.404 morti e 141.672 contagiati. Sono oltre 141.672 i contagi in Germania da covid-19 e 4.404 le vittime registrate dall'istituto Robert Koch, secondo dati aggiornati a stamattina. Nel corso delle 24 ore i contagi sono aumentati di 1.775 unità, riferisce ancora l'istituto epidemiologico berlinese. Secondo il conteggio della Johns Hopkins University sarebbero invece 145.743 i contagi totali e 4.642 i morti per coronavirus.

Portogallo: 735 vittime, «Ritorno a vita normale solo con vaccino». Non bisogna abbassare la guardia. Parola del premier portoghese, Antonio Costa, che ha confermato che le misure di contenimento resteranno in vigore «fino alla fine di aprile» nel Paese che ha dichiarato lo stato d'emergenza e registra in totale 735 morti con coronavirus e 20.863 casi di Covid-19. Il governo ha in programma di valutare la situazione il 28 aprile, due giorni prima del consiglio dei ministri, dopo il quale dovrebbero essere allentate le restrizioni «in modo graduale e sicuro». Tuttavia, ha aggiunto, «non è questo il momento in cui abbassare la guardia in termini di isolamento e misure di distanziamento sociale». «Non potremo tornare alla vita di prima - ha avvertito - Finché non ci sarà un vaccino non riprenderemo la vita normale». Oggi il ministero della Sanità di Lisbona ha confermato altri 21 decessi, portando il totale a 735, e 657 casi di coronavirus. Sono 610 le persone guarite in Portogallo dopo aver contratto l'infezione.

Corea del Sud: 13 nuovi casi, 10.674 totali. La Corea del Sud ha riportato 13 nuovi casi di coronavirus, di cui 7 importati e 8 domestici, fermatisi a singola cifra per la prima volta in due mesi. I contagi, saliti a 10.674 totali, si sono mantenuti sotto quota 20 per il terzo giorno di fila, aumentando la fiducia sul contemimento della pandemia. Il decessi hanno aggiunto altre due unità, a 236 complessivi, mentre i guariti si sono portati a 8.114, pari a 72 in più rispetto a sabato.

Cina: 12 nuovi casi e zero decessi. La Cina ha registrato domenica 12 nuovi casi di infezioni da coronavirus, di cui 8 importati e 4 domestici tra Heilongjiang (3) e Mongolia interna (1). La Commissione sanitaria nazionale non ha rilevato decessi, segnalando però 49 asintomatici aggiuntivi, di cui 5 importati, per un totale di 990 casi. Nel complesso, i contagi sono saliti a 82.747, di cui 1.031 sotto trattamento medico, 4.632 decessi e 77.084 recuperi che portano il tasso di guarigione al 93,15%. I contagi di ritorno hanno raggiunto quota 1.583, di cui 742 risoltisi con la dimissione dagli ospedali e 841 ancora in cura. Sono 43, infine, i casi di gravi.

Australia: riaprono alcune spiagge a Sydney. Riaprono oggi le spiagge a Sydney, in Australia, nonostante nel paese resti in vigore il lockdown per contrastare la diffusione del coronavirus. Il comune di Randwick City ha annunciato l'apertura di alcune spiagge, comprese Coogee, Maroubra e Clovelly, soltanto per poter fare esercisio fisico, riferisce l'Huffington Post, con il sindaco Mayor Danny che ha comun que avvertito sulla necessitaà di cooperazione da parte dei cittadini con il rispetto di determinate regole, salvo tornare alla chiusura. La decisione di riaprire dopo tre settimane, ha spiegato lo stesso sindaco, è dettata dalla necessità di preservare «la salute mentale e fisica» della comunità. Restano infatti le restrizioni per altre spiagge, fra cui la famigerata Bondi. E resta il lockdown in Australia, sebbene si possa dire che il paese è riuscito a tenere l'epidemia sotto controllo prima che gravasse in maniera pericolosa sul suo sistema sanitario: ieri si sono registrati 53 nuovi casi, per un totale di 6.586 e 71 decessi.

Israele: 13.654 casi positivi, 173 decessi. Il numero dei casi positivi di coronavirus è salito oggi in Israele a 13.654, mentre i decessi sono stati finora 173. Lo ha reso noto il ministero della sanità. I malati ricoverati in condizioni gravi sono oggi 150, e di essi 114 sono in rianimazione. Negli ultimi cinque giorni, aggiunge il ministero della sanità, in Israele si sono registrate più guarigioni (che complessivamente hanno raggiunto la cifra 3.872) che non nuovi contagi. Questa circostanza ha incoraggiato ieri il governo ad autorizzare una prudente ripresa di alcune attività economiche.

 

 

 
 

Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 08:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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