CORONAVIRUS

Coronavirus nel mondo: California, 200 morti in 24 ore. A Madrid mascherine obbligatorie in strada

Giovedì 30 Luglio 2020
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Coronavirus nel mondo: California, 200 morti in 24 ore. A Madrid mascherine obbligatorie in strada

Coronavirus, la situazione dei contagi nel mondo. In California nelle ultime 24 ore sono circa duecento le persone che hanno perso la vita per complicanze riconducibili al Covid19. Lo ha reso noto il Dipartimento di salute pubblica dello stato della California, parlando di 194 decessi in un solo giorno e aggiornando ad almeno 8.909 il totale delle vittime legate all'infezione. Per quanto riguarda i casi, rispetto a ieri sono 10.197 quelli confermati in più, portando il totale dei positivi a 485.502. Ogni giorno sono circa 122mila i test condotti in California, come spiegano le autorità locali.

Dalla Cina al Brasile, l'ultimo aggiornamento. Preoccupano Australia e Libia, mentre in Europa resta sotto osservazione la Spagna. Timori anche in GermaniaSono oltre 17 milioni i casi ufficiali di Covid-19 registrati nel mondo e 289.100 nuovi casi. Lo si apprende dagli ultimi dati aggiornati del database della Johns Hopkins University, secondo la quale sono 17.031.281 i contagi a livello globale, con gli Stati Uniti Paese più colpito con oltre 4,4 milioni di infezioni, seguiti da Brasile ed India. Secondo l'Università di Baltimora, la pandemia ha finora provocato 667.060 morti.

Ministro Speranza preoccupato. «I dati internazionali del Covid sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, Neanche in Europa». Lo afferma su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza, sottolineando che «per questo dobbiamo insistere con la forza della prudenza».

 

I dati internazionali del covid sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono...

Pubblicato da Roberto Speranza su Giovedì 30 luglio 2020


Cina. Sono 105 i nuovi casi diagnosticati nelle ultime 24 ore, 102 dei quali trasmessi localmente. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie locali, sottolineando che 96 dei nuovi contagi sono stati registrati nello Xinjang, la regione più colpita al momento. Questo malgrado a inizio mese gli esperti della Commissione Nazionale per la Salute della Cina avessero assicurato che l'epidemia dello Xinjang avrebbe «rallentato nei giorni successivi». Allora nella regione si registravano in media 17 nuovi contagi al giorno. Nella regione di Liaoning, nel nord-est della Cina, dove è scoppiato un focolaio legato a un impianto ittico nella città di Dalian, si contano cinque nuovi contagi, tre in meno rispetto a ieri. Un caso è stato registrato nella municipalità di Pechino e un altro in quella di Shanghai.

Madrid con le mascherine. A partire da oggi anche la Comunità di Madrid si unisce alle altre 15 comunità autonome spagnole che hanno reso già obbligatorio l'uso della mascherina nei luoghi pubblici, comprese le strade e le terrazze dei bar. Lo riferisce El Mundo. Finora, l'uso della mascherina era richiesto solo per viaggiare sui mezzi pubblici e in spazi chiusi dove non era possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale. La misura era stata preannunciata nei giorni scorsi.

Polonia. Nuovo record di casi, con 615 contagi nelle ultime 24 ore, mentre le autorità locali stanno valutando la reintroduzione di misure di quarantena obbligatoria per i viaggiatori provenienti da altri Paesi. Il ministero della Salute polacco sul suo account Twitter ha anche annunciato la morte di altre 15 persone che avevano contratto il virus, facendo salire a 1.709 il numero totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria, mentre le infezioni sono ufficialmente 45.031, con le zone della Polonia meridionale tra le più colpite.

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Romania record. Boom di contagi, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.356 casi di covid-19, che portano a 49.591 il totale dall'inizio della pandemia. Da ieri vi sono stati altri 35 decessi, il cui numero complessivo è ad oggi di 2.304. Il paese balcanico resta quello maggiormente colpito nella regione, e il primo in Europa per numero di decessi ogni mille abitanti. Gli arrivi dalla Romania in Italia, insieme a quelli dalla Bulgaria - Paesi entrambi membri della Ue - sono soggetti all'obbligo di una quarantena di 14 giorni.

Tokyo. Nuovo record di contagi, con 367 casi in 24 ore, uno in più rispetto al precedente massimo toccato la scorsa settimana. Lo hanno riferito le autorità sanitarie locali all'indomani dell'annuncio che in Giappone, per la prima volta dallo scoppio della pandemia, sono stati diagnosticati più di mille nuovi contagi in un giorno. La governatrice della città che il prossimo anno ospiterà i Giochi Olimpici, Yuriko Koike, ha invitato i propri concittadini ad evitare di uscire per mangiare con altre persone per limitare i contagi. Salgono così a 34.200 i casi totali confermati in Giappone, dove sono 1.019 le persone che hanno perso la vita per complicanze, come riporta l'emittente Nhk.

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Europa. Un totale complessivo di 588.252 casi confermati (+5761 rispetto al giorno precedente) sono stati registrati dall'inizio della pandemia nei Paesi dell'Europa centrale e orientale, in Germania, Austria e Grecia, secondo dati ufficiali raccolti dall'Oms, aggiornati al 29 luglio. La crescita percentuale su base settimanale dei contagi totali, sulla base di elaborazioni aggiornate al 27 luglio, è stata particolarmente sostenuta nell'ultima settimana nei Balcani occidentali, in Croazia, Bulgaria, Romania e Ucraina. Bielorussia, Moldova, Macedonia del Nord, Montenegro e Kosovo registrano più casi totali confermati per milione di abitanti che l'Italia. I decessi registrati nell'area sono stati finora 20401 (+114),di cui 9128 in Germania, 2239 in Romania, 1682 in Polonia, 1650 in Ucraina, 757 in Moldova, 713 in Austria, 596 in Ungheria, 551 in Serbia, 548 in Bielorussia.

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Brasile. Sono oltre 90mila, per la precisione 90.134, le persone che avevano contratto il virus decedute in Brasile dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Lo ha reso noto il ministero della Sanità brasiliano, comunicando altri 1.595 morti nelle ultime 24 ore. Rispetto a ieri si contano inoltre 69.074 casi di Covid-19 in più, per un totale di oltre 2,5 milioni di infezioni. Nonostante i numeri evidenzino come la situazione non sia ancora sotto controllo, il governo ha emesso un decreto che riapre il Paese ai visitatori stranieri che arrivano via aereo, ponendo fine a un blocco di quattro mesi che ha devastato il settore turistico locale. Il Brasile è il secondo Paese al mondo più colpito dal virus dopo gli Stati Uniti per numero di morti e contagi.

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Australia. Aumento record dei contagi e dei morti: lo stato di Victoria ha annunciato oltre 700 nuovi casi e 13 decessi. Lo riferisce il Guardian. È il 25° giorno consecutivo di aumenti a tripla cifra nel secondo stato più popoloso del Paese. Il premier dello Stato, Daniel Andrews, ha annunciato che a partire dalla mezzanotte di giovedì, i cittadini in diversi distretti regionali a sud-ovest di Melbourne non potranno più ricevere visite in casa. A partire da domenica, Andrews ha anche emesso l'obbligo di indossare la mascherina fuori casa per l'intero Stato.

Bulgaria. Si mantiene alta la curva dei contagi. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 284 nuovi casi di covid-19 (dei quali 73 a Sofia) a seguito di 6.395 test diagnostici effettuati. Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 11.155. Come riferiscono le autorità, si registrano tredici nuovi decessi, il cui totale sale a 368 vittime. Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico sanitario è salito a 664 persone. Attualmente vi sono 4.816 casi attivi, mentre negli ospedali sono ricoverati in tutto 722 pazienti, 37 dei quali in terapia intensiva. L'ambasciata bulgara a Sarajevo ha informato che i cittadini bulgari possono entrare in Bosnia ed Erzegovina per turismo, visite o motivi ufficiali su presentazione di un test Pcr negativo per Covid-19, eseguito nelle ultime 48 ore. Due giorni fa le autorità bulgare hanno imposto restrizioni - possesso di un test Pcr con risultato negativo, eseguito nelle ultime 72 ore - sugli arrivi in Bulgaria da dieci paesi, tra i quali anche la Bosnia ed Erzegovina. Per gli arrivi in Italia dalla Bulgaria, e anche dalla Romania, vige l'obbligo di una quarantena di 14 giorni. Resta interdetto l'ingresso in Italia per gli arrivi dagli altri Paesi balcanici che non fanno parte di Ue e dello spazio Schengen.
 

 

India. Nuovo record di contagi, con 52.123 casi registrati nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Nuova Delhi, precisando che sono 1.583.792 le infezioni dall'inizio dell'emergenza sanitaria. La stessa fonte ha annunciato altri 775 decessi legati alla pandemia di Covid-19, per un totale di 34.968. Ieri il ministero della Sanirtà indiano aveva annunciato 768 morti e 48.513 nuovi contagi. I casi 'attivì nel Paese sono oltre 528mila.

Libia. Record di contagi giornalieri che registra nelle ultime 24 ore altri 205 nuovi casi, che portano a 3.222 il totale nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 76, i guariti a 596, e le persone attualmente positive da 2371 a 2550, con la maggior parte dei casi al Sud. Fonti locali riportano che le autorità sanitarie del governo di Tripoli stanno valutando la possibilità di reintrodurre misure di lockdown totale in diverse città a partire dal giorno dopo la festa islamica dell'Aid Al Adha.

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Ucraina. Sono 1.197 i nuovi casi nelle ultime 24 ore: si tratta del più alto numero di nuovi contagi giornalieri registrato finora nella repubblica ex sovietica dall'inizio dell'epidemia. Stando ai dati annunciati stamattina dal ministro della Salute ucraino, Maksim Stepanov, le zone col maggior numero di nuovi contagi sono Kiev con 199 casi, la regione di Leopoli con 131, quella di Rivne con 105 casi e quella di Ivano-Frankivsk con 104. I contagi finora registrati in Ucraina dall'inizio dell'epidemia sono 68.794. Sempre stando ai dati ufficiali, nel corso dell'ultima giornata 23 persone sono morte in Ucraina a causa del Covid-19 e le vittime accertate del nuovo virus Sars-Cov-2 sono in totale 1.673.

Iran. Salgono a 301.530 i casi, con 2.621 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 226, un dato che porta il totale dei decessi confermati a 16.569. I ricoverati in terapia intensiva aumentano a 4.041, mentre i pazienti guariti crescono a 261.200. Nel complesso sono stati effettuati finora 2.431.804 test. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari, sottolineando che il coronavirus continua a diffondersi in tutto il Paese e che solo 5 delle 31 province della Repubblica islamica sono considerate a basso rischio, mentre le altre sono classificate come zone rosse o in stato di «allerta».

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Russia. Sono 5.509 i nuovi casi registrati in Russia nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia sale così a 834.499, il quarto al mondo in termini assoluti. Nel corso dell'ultima giornata, 129 persone sono morte a causa del nuovo virus Sars-Cov-2, ufficialmente le vittime del Covid-19 in Russia sono ora 13.802. Lo riporta il centro operativo russo anticoronavirus.

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Pakistan. Registrati 32 morti e 1.114 nuove infezioni nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il Ministero della Sanità del paese. Il numero totale di casi di coronavirus in Pakistan ha raggiunto 277.402 mentre il numero di morti è pari a 5.924. Secondo i dati ufficiali, 1.248 pazienti sono stati recuperati nelle ultime 24 ore, portando il numero di persone guarite nel paese a 246.131 (88,7%). Almeno 1.179 pazienti sono in condizioni critiche.

Inghilterra. Salirà da sette a 10 giorni il periodo di quarantena obbligatorio previsto dalla legge in Inghilterra in caso di sintomi Covid. Lo riporta la Bbc, ricordando come finora le persone che avevano tosse, febbre alta o perdita dell'olfatto dovevano restare in autoisolamento per almeno una settimana o finché non stavano meglio. La misura, secondo l'emittente, dovrebbe essere annunciata nelle prossime ore da Chris Whitty, capo consigliere medico del governo.

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Gambia. Il presidente del Gambia, Adama Barrow, resterà in autoisolamento per due settimane dopo che il suo vice, Isatou Touray, è risultato positivo. Lo riferisce una nota ufficiale del governo di Banjul in cui si spiega che Touray è «su di morale» e sta osservando la quarantena. Il bilancio ufficiale della pandemia in Gambia è di 326 casi e otto morti. Il governo, per prevenire la diffusione del virus, ha esortato i cittadini ad indossare le mascherine e a mantenere una distanza di tre passi l'uno dall'altro.

Slovenia. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 24 nuovi contagi su 879 test effettuati, e due decessi. Nel darne notizia i media regionali aggiungono che i pazienti in ospedale sono 22, cinque dei quali in terapia intensiva. Dall'inizio dell'epidemia nel Paese ex jugoslavo si sono registrati in totale 2.139 contagi e 119 vittime. La Slovenia il mese scorso era stata sul punto di dichiarare la fine dell'epidemia dopo un periodo di progressivo calo dei casi, ma nelle ultime settimane è interessata da una sensibile ripresa dei contagi, al pari di tutti gli altri Paesi della regione.

 

Ultimo aggiornamento: 31 Luglio, 07:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA