Cavallo preistorico intatto trovato in Siberia: recuperato anche il suo sangue

Giovedì 18 Aprile 2019

Un cavallino di 42 mila anni fa, miracolosamente conservato fino a oggi dal terreno ghiacciato della Siberia. Conservato talmente bene che al suo interno gli studiosi russi hanno trovato i liquidi organici dell'animale: sangue e urina, come se quel corpo fosse stato vivo fino a pochi giorni prima.

Jurassic Park è vicino: risvegliate cellule di un mammut di 28mila anni fa

Il ritrovamento è avvenuto nella regione di Verkhoyansk, nel nord della Russia, all'interno del cratere di Batagaika. Sull'animale è stata praticata una vera e propria autopsia, durante la quale sono stati estratti i fluidi, con la speranza di poterli usare per tentare un esperimento di clonazione.

A riferire la clamorosa scoperta è stato Semyon Grigoriev, direttore del Museo del mammuth all'Università Federale del Nord Est, nella città di Yakutsk. Il giorno in cui la carcassa del puledro è stata individuata la temperatura nell'area di Batagaika era particolarmente bassa: -67 gradi. Secondo gli studiosi, l'esemplare ritrovato aveva appena due settimane di vita, probabilmente travolto da un'ondata di fango che successivamente si è ghiacciata trasformandosi in permafrost. Il cucciolo in pratica è rimasto congelato per 420 secoli, tanto che persino il pelo si è in parte conservato. «Ora sappiamo di che colore erano i cavalli del Pleistocene» ha osservato Grigoriev. Il professore non si dichiara però ottimista sulle reali possibilità di clonare il puledro. 

Ultimo aggiornamento: 19 Aprile, 17:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La maledizione del marchio dopo il flop di Rome & You

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma