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Donna sul ponte vuole buttarsi di sotto, salvata dal cane vigile del fuoco. «Ha sorriso appena l'ha visto»

Donna sul ponte vuole buttarsi di sotto, salvata dal cane anti-suicidi. «Ha sorriso appena l'ha visto»
di Chiara Bruschi
4 Minuti di Lettura
Sabato 19 Giugno 2021, 07:18 - Ultimo aggiornamento: 15:03

È stato il piccolo Labradoodle di nome Digby a salvare una giovane donna che aveva deciso di togliersi la vita. È successo vicino alla cittadina inglese di Exeter, nel Devonshire, su uno dei ponti dell'autostrada M5. La ragazza sembrava intenzionata a compiere il folle gesto quando diversi team di emergenza sono arrivati sul posto per convincerla a desistere. La prima a intervenire, verso le 11 del mattino, è stata una squadra di esperti della polizia, psicologi che hanno cercato di dissuaderla, ma senza riuscirci. Quando la situazione sembrava degenerare, sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco. Uno di loro aveva avuto l'idea di portare con sé il loro cane, Digby, di servizio dal 2018. Ed è stata la sua presenza a scongiurare il peggio.

Il cane salva il cerbiatto che sta affogando nel lago: e i due diventano "amici"

 

Donna sul ponte, il cane anti-suicidi dei vigili del fuoco

«Oggi Digby ha fatto una cosa grandiosa, ha salvato la vita di una giovane donna ha detto un portavoce della stazione dei Vigili del fuoco protagonista del salvataggio, la Devon & Somerset Fire & Rescue Service - quando Digby è arrivato, la donna si è girata immediatamente verso di lui, lo ha guardato e gli ha sorriso. Questo ci ha permesso di iniziare a parlare proprio di lui e del suo ruolo all'interno della nostra stazione». Un diversivo, quindi, che ha permesso ai vigili di conquistare l'attenzione della ragazza e anche la sua fiducia.

IL LIETO FINE
È stata proprio la presenza del cane, infatti, a far sì che la giovane abbandonasse l'idea di lanciarsi nel vuoto. «Le abbiamo chiesto se voleva venire a conoscerlo ma che per farlo sarebbe dovuta scendere dalla ringhiera ha spiegato il portavoce - siamo stati contentissimi di vedere che lo ha fatto. Le auguriamo di rimettersi presto».
Un lieto fine che nessuno si aspettava, tranne forse i pompieri che con Digby lavorano dal 2018. Il cane, infatti, è stato addestrato per disinnescare non bombe ma traumi e stress, che in lavori complessi come quello del vigile del fuoco purtroppo possono capitare molto spesso. Situazioni tra la vita e la morte che rischiano di lasciare il segno nelle squadre impegnate ogni giorno su questi fronti. In particolare, infatti, Digby riesce a fornire supporto a quei pompieri che si trovano in difficoltà dopo aver vissuto situazioni traumatiche. Uno dei suoi primi incarichi, appena arrivato alla stazione, era stato quello di fornire il suo aiuto a una squadra di pompieri che era intervenuta in seguito a un grave incidente stradale con morti e feriti.
«È stato scientificamente provato che l'uso della pet therapy aiuta le persone a superare lo shock causato da esperienze traumatiche o che stanno affrontando un momento molto difficile nella loro vita», ha spiegato un pompiere alla stampa.

GLI ALTRI
Ed è per questo che Digby non è l'unico amico a quattro zampe ad essere impiegato nel Regno Unito dalle forze dell'ordine. Bea, per esempio, è un border collie che ha aiutato i poliziotti della stazione di Milton Keynes, nell'ovest dell'Inghilterra, ad affrontare i traumi causati da lavori «particolarmente stressanti». E il mese scorso la polizia di Durham ha annunciato di aver assunto Ben, il suo primo cane dedicato al benessere dei dipendenti, scelto proprio per aiutarli a superare certi traumi.
Digby è un Labradoodle australiano, una razza caratterizzata da un pelo che non provoca allergia in chiunque lo avvicini. Una caratteristica che gli permette di essere impiegato anche nelle scuole, nelle case di cura e negli ospedali.

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