COVID

Covid in Brasile, record di morti a San Paolo. Bolsonaro chiede un segnale al popolo: «Il paese è al limite»

Mercoledì 14 Aprile 2021
«Brasile al limite» per il Covid, il presidente Bolsonaro attende un segnale del popolo per agire

I problemi sociali derivati dalla pandemia di Covid hanno portato «il Brasile al limite», ed è il suo presidente un tempo negazionista Jair Bolsonaro a dichiararlo. Il capo dello Stato, parlando con alcuni simpatizzanti a Brasilia, ha ammesso di attendere un segnale dal popolo perché «la fame, la miseria e la disoccupazione sono sotto gli occhi di tutti, non li vede solo chi non vuole». 

Brasile, l'ultima di Bolsonaro: «Le mascherine hanno effetti collaterali e sono dannose per i bambini» ​
 

Vaccino low cost in arrivo dall'America, primi test sull'uomo in Brasile e Messico


Nonostante le vaccinazioni somministrate finora pari a 32 milioni di dosi, in prevalenza Coronavac e le rigide misure di confinamento, tra cui il lockdown tanto criticato da Bolsonaro perché farebbe ingrassare la gente, lo Stato di San Paolo, il più colpito dal coronavirus in Brasile, tra il 4 e il 10 aprile ha avuto la settimana con il maggior numero di morti dall'inizio della pandemia, con 5.657 vittime.

La cifra è praticamente il triplo di quella della settimana con il maggior numero di decessi causati dal virus della prima ondata, a metà luglio, quando se ne registrarono 1.945. I dati provengono dalla locale segreteria alla Salute, secondo cui lo Stato più ricco e popoloso del gigante sudamericano continua ad avere il record di decessi (84.380) e contagi (2.667.241) provocati dalla malattia.

Brasile, il ministro della Salute verso le dimissioni: proteste nel Paese contro i lockdown

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 06:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA