BOLSONARO

Brasile, il virus dilaga: una maestra crea mascherine da supereroi per convincere i bambini a proteggersi

Venerdì 12 Giugno 2020 di Francesco Padoa
Nel giorno in cui il Brasile supera quota 40mila morti e 800mila contagiati, secondo Paese al mondo più colpito dalla pandemia; nel giorno in cui la situazione nella nazione sudamericana più devastata dalla Covid-19 (ieri quasi 30mila nuovi casi) spinge Papa Francesco a telefonare a monsignor Orlando Brandes arcivescovo di Aparecida per esprimere la sua vicinanza con la preghiera al popolo brasiliano provato dal virus, una buona notizia arriva dal governatore dello stato brasiliano di San Paolo, Joao Doria, che annuncia sui social l'inizio della sperimentazione di un vaccino contro il coronavirus. «Oggi è un giorno storico per la scienza, in Brasile e a San Paolo: comincia la produzione e i test di un vaccino contro il coronavirus», ha scritto Doria su Twitter. 

Ma il futuro del Brasile sul fronte della pandemia è ancora molto molto complicato e allarmante (anche per il resto del mondo). Distanziamento sociale, lockdown, regole, sanificazione non sono parole che fanno rima con le abitudini della maggioranza della popolazione brasiliana, oltre duecento milioni. E' stato addirittura il presidente Bolsonaro a ignorare e a invitare il suo popolo a non seguire le norme che la gran parte dei Paesi stavano seguendo per evitare che il contagio si diffondesse a macchia d'olio, figuriamoci quanti brasiliani hanno indossato le mascherine in queste settimane. Una minoranza, ma qualcuno sì. Anzi, c'è una persona, una donna, che ha pensato anche a come rendere "simpatiche" le mascherine ai bambini, che tanta difficoltà hanno a tenere quella protezione appiccicata sul viso. Preoccupata per il rispetto dell'uso obbligatorio delle mascherine, un'insegnante della scuola pubblica del Distretto Federale (quello della capitale Brasilia), Monica Aparecida de Borba, 45 anni, ha deciso di creare accessori divertenti per incoraggiare i bambini a proteggersi dal Covid-19. Il dispositivo, che consiste in una visiera trasparente, copre l'intero viso ed ha le sembianze dei supereroi. Wonder Woman, Batman e Spiderman, ma anche Minnie e altri personaggi dei fumetti, sono alcuni dei temi scelti per la stoffa che circonda la maschera acrilica.



La maestra vende ogni maschera a 20 reais (3,5 euro). «Ho pensato a qualcosa di divertente da accettare per i più piccoli: queste sono maschere che tutti i bambini possono indossare, nelle quali identificarsi e oltretutto giocare», ha spiegato la donna intervistata da Tv Globo. La risposta positiva dei bambini è stata immediata. Maria Fernanda, 6 anni, ne ha scelta una da Wonder Woman. «Quando tornerò a scuola ci sarà una sfilata di maschere e io sarò Wonder Woman», ha detto la bambina, che ha aggiunto di conoscere le altre misure di prevenzione da adottare. «Bisogna lavarsi le mani, usare l'alcool e anche asciugarsi», ha spiegato. La mamma di Maria Fernanda, Jessica Ferreira, ha affermato che prima la figlia aveva difficoltà a indossare la mascherina protettiva, ma che ora la indossa come fosse un gioco. «I bambini non sono così attenti come gli adulti, quindi penso che l'idea della maestra sia fantastica», ha commentato la giovane madre. E ora la signora Monica sta per trasformare un'intuizione in una vera e propria entrata economica parallela al suo lavoro da insegnante. Ha già venduto un centinaio di mascherine, ma le richieste stanno aumentando a vista d'occhio. E chissà che qualcuno possa seguirne l'esempio. Nella speranza che questo possa contribuire, almeno minimamente, a frenare la diffusione dell'epidemia.
Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 20:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA