Boeing 737 MAX sotto accusa. Cominciata la "messa a terra" degli aerei

Lunedì 11 Marzo 2019
Due tragici incidenti a pochi sei di distanza a velivoli di nuova concezione entrati da poco in servizio non possono che generare allarme generale, anche perché si tratta dell'evoluzione di una famiglia di jet, la quarta, già venduta, almeno sulla carta, in oltre 5000 esemplari. Boeing 737 MAX quindi sotto accusa.

Cominciati i primi stop ai voli del nuovo aerei e velivoli "a terra in Cina ed Etiopia", cui potrebbero in breve seguirne altri fino al completo blocco momentaneo di tutti i MAX nel mondo. Occorre accertare se ci siano cause tecniche da risolvere prima di permettere di tornare in servizio in tutta sicurezza. il primo elemento a destare l'attenzione degli investigatori è un software, chiamato "Angle of Attack", che sulla base di sensori corregge il profilo di volo gestendo autonomamente la quota del velivolo.

Il primo annuncio è arrivato nella notte italiana dall'Authority cinese con i blocco immediato dell'utilizzo dei "MAX" nel Paese. Una decisione al momento è temporanea, per sole nove ore, a partira dalle 9 del mattino di Pechino (erano le 2 in Italia), in attesa di chiarimenti e di scambio di vedute con l'aviazione federale Usa e con la stesso costruttore Boeing.

Stessa decisione è stata subito presa dalla compagnia Ethiopian e dalle autorità aeronautiche del Paese, che dopo l'incidente di ieri 10 marzo, dispone di altri 4 nuovi velivoli dello stesso tipo. "Anche se non conosciamo ancora le cause dell'incidente - è stato comunicato da Addis Abeba - abbiamo deviso di mettere a terra quel particolare modello come precauzione di sicurezza".

Sulla sciagura sono in corso indagini, in primo luogo avviate proprio dal costruttore Boeing alle prese con una verità che potrebbe mettere in discussione almeno per un po'lo straordinario successo commerciale di questo suo prodotto. Il 737 Max 8 della americana Boeing di Seattle ha debuttato nel 2017. E' la più recente versione di un modello concepito nel 1964 e che ha volato per la prima volta nel 1967.

Tra le novità della famiglia MAX, la coppia di motori turbofan CFM International LEAP-1B, sistemati in leggera diversa posizione dai precedenti modelli, che riduce il consumo di carburante fino al 16% e le emissioni acustiche del 40%, garantendo una autonomia di 6.700 km a pieno carico.


  Ultimo aggiornamento: 12:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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