Bimba rapita dal patrigno e trattata come schiava sessuale: dagli stupri nati 9 figli

Martedì 19 Novembre 2019 di Federica Macagnone
Bimba rapita dal patrigno e trattata come schiava sessuale: dagli stupri nati 9 figli

Per diciannove anni Rosalynn McGinnis ha vissuto in un incubo senza fine. Quell’uomo che aveva preso il posto di suo padre e che avrebbe dovuto prendersi cura di lei era in realtà un orco senza scrupoli, pronto a rubarle l’infanzia e devastare la sua esistenza. Henri Piette la rapì nel 1997, quando lei aveva 11 anni. Si fece trovare davanti alla sua scuola e la portò via per vendetta nei confronti della madre della piccola, che l’aveva lasciato. Una prigione durata 19 anni durante i quali Rosalynn, che era stata portata in Messico, è stata ripetutamente stuprata: dalle violenze sono nati nove bambini, trattati come “animali” da quel padre senza scrupoli che aveva trasformato una bambina di 11 anni nella sua schiava sessuale.

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In un'intervista a “The Dr Oz. Show” la donna ha ripercorso il suo calvario raccontando l’incontro con la coppia che nel 2016 le ha salvato la vita. Dopo anni di soprusi, infatti, lei, il suo rapitore e i bambini erano in supermercato in Messico dove una coppia che li aveva notati aprì a Rosalynn una possibilità di fuga: «Eravamo nel negozio di alimentari, eravamo di fronte a loro con i bambini. Eravamo a corto di soldi per pagare la spesa e loro l'hanno pagata per noi. Hanno chiesto dove vivevamo, ma Henri era il tipo che teneva sempre lontana la gente. Loro hanno immediatamente capito che qualcosa non andava e hanno deciso di aiutarmi. Henri li ha allontanati e tutti noi siamo andati via, ma loro sono riusciti a trovarci. Quando mi hanno incontrata mi hanno assicurato che avrebbero fatto qualcosa per aiutarmi a scappare». Senza pensarci due volte, Rosalynn ha preso otto dei suoi nove figli ed è fuggita. «Non ho detto loro cosa stavamo facendo. Ho cercato di proteggerli da tutto quell’orrore. Sapevo che li avrebbe devastati».  
 
Rosalynn ha poi chiesto aiuto all’ambasciata americana ed è riuscita a tornare negli Stati Uniti. Henri Piette è stato arrestato in Messico nel settembre 2017, un anno dopo la fuga della figliastra: è stato condannato per rapimento all'inizio di quest'anno, ma sta ancora attendendo che i giudici si pronuncino sugli stupri. Lui continua a negare di averla mai violentata, sostenendo che i loro rapporti sessuali erano consensuali. Ma Rosalynn ha rivelato di essere stata abusata durante l’anno precedente il rapimento: «Da bambino non ti rendi davvero conto di cosa sta succedendo. Da adulto ora guardo indietro e posso vedere cosa mi stava facendo. Da bambino non conosci queste cose, non sai».

 

Ultimo aggiornamento: 19:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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