Bielorussia, l’opposizione cerca alleanza con Zelensky: «Putin ci guarda come guardava l'Ucraina»

L’obiettivo è quello di bloccare qualsiasi tentativo di espansione territoriale della Russia oltre l’Ucraina e verso l’Europa. La preoccupazione è che Putin stia guardando la Bielorussia proprio come sta guardando l'Ucraina.

Bielorussia, l opposizione cerca alleanza con Zelensky: «Putin ci guarda come guardava l'Ucraina»
di Giorgia Crolace
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Giovedì 20 Ottobre 2022, 12:54 - Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre, 12:28

Mosca allarga il conflitto coinvolgendo sempre più la Bielorussia di Alexander Lukashenko: come riporta la Tass, i vertici di Minsk hanno riferito che nel paese arriveranno, dalla Russia, circa 170 carri armati, fino a 200 veicoli da combattimento e 100 cannoni e mortai. «Il gruppo regionale di truppe e forze bielorusse e russe ha iniziato il suo dispiegamento e l'adempimento dei suoi compiti per la difesa armata dello Stato dell'Unione», ha spiegato il ministro della Difesa bielorusso Viktor Khrenin.

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La Russia vuole conquistare anche la Bielorussia?

Mentre il conflitto in Ucraina è sull’orlo di una nuova e preoccupante escalation, l’opposizione della Bielorussia guidata da Sviatlana Tsikhanouskaya starebbe cercando di allearsi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per provare a bloccare qualsiasi tentativo di espansione territoriale della Russia oltre l’Ucraina e verso l’Europa. La preoccupazione, come spiega al Daily Beast Valery Kavaleuski, rappresentante degli Affari esteri per la leader dell'opposizione bielorussa, è che «il presidente russo Vladimir Putin stia guardando la Bielorussia proprio come sta guardando l'Ucraina, sperando di avvolgere la Bielorussia nella stessa Russia».

In particolare, Kavaleuski ha aggiunto: «I russi ci guardano nella stessa luce con cui guardano l'Ucraina. Questo è uno stato che è temporaneamente dipendente. Questa è la nazione che non merita di essere accanto alla Russia, quindi devono essere tutti "russificati". Questa è la loro comprensione di base di come dovrebbe funzionare il mondo».

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I tentativi di espansione territoriale della Russia

Nei paesi europei, spiega il Daily Beast, aumenta la preoccupazione circa il fatto che Putin possa essere interessato ad invadere anche altri paesi oltre all’Ucraina. E la Bielorussia potrebbe fornirgli un accesso più facile a Lettonia, Lituania e Polonia. Non è chiaro quindi se Putin possa avere in mente progetti che comprendono anche la conquista della Bielorussia. Il Dipartimento di Stato americano, continua il Daily Beast, ha valutato che non è chiaro dove finisca il potere di Alexander Lukashenko e dove inizi il potere di Putin. Ma, come ribadisce Sviatlana Tsikhanouskaya: «I bielorussi non sono uguali a Lukashenko. Lukashenko è una vergogna per il mio paese. Sono lui e Putin che stanno trascinando il nostro Paese in guerra. Lukashenko non è più il decisore, lo è il Cremlino». È per questo motivo che l'Ucraina e l’opposizione bielorussa dovrebbero unirsi per portare avanti «azioni congiunte». Come ha ribadito Tsikhanouskaya: «Stiamo proponendo di costruire un'alleanza con la Bielorussia democratica. Sono convinta che la Russia sarà sconfitta e l'Ucraina ripristinerà la sua integrità territoriale e difenderà la sua indipendenza. Gli ucraini ora stanno scrivendo la storia, non solo la loro storia ma anche quella del mondo. Siamo pronti per un'azione congiunta con l'Ucraina».

L’alleanza tra l’opposizione bielorussa di Sviatlana Tsikhanouskaya e l’Ucraina di Zelensky

«Sarebbe nell'interesse di Zelensky allearsi con l'opposizione bielorussa. Hanno un nemico comune»: ha spiegato Scott Rauland, analista ed esperto di Affari esteri, in passato a capo dell’ambasciata degli Stati Uniti in Bielorussia, aggiungendo che «se un giorno Lukashenko dovesse essere estromesso dal potere, respingere l'influenza russa sarebbe fondamentale». Formare un’alleanza sarebbe quindi un passo successivo naturale.

 

Lo scorso agosto, Tsikhanouskaya e il suo team hanno dato vita ad un organo esecutivo temporaneo, lo United Transitional Cabinet, allo scopo di concentrare gli sforzi del suo team nella creazione delle condizioni per elezioni libere e per «garantire il passaggio del potere dalla dittatura alla democrazia».

Al momento, l’opposizione bielorussa non si aspetta una risposta immediata da parte del presidente ucraino Zelensky. Come riporta il Daily Beast, Valery Kavaleuski ha spiegato che «il governo ucraino ora è molto, molto cauto riguardo alla comunicazione con la Bielorussia democratica, è preoccupato che possa provocare l'invasione di Lukashenko. Comprendiamo, quindi ci prendiamo il nostro tempo. Non li stiamo spingendo perché capiamo che la posta in gioco è molto, molto alta».

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