Aeroporto di Berlino in tilt, 300 voli cancellati e disagi per 35mila passeggeri: è il più grande sciopero degli ultimi anni

Lo sciopero è stato organizzato dal sindacato Verdi per porre rimedio alla situazione dei salari. Il sindacato chiede un aumento degli stipendi dei dipendenti dei servizi aeroportuali e di terra di 500 euro al mese per 12 mesi nell'ambito di un contratto collettivo

Il sindacato si aspetta l'adesione di almeno 1500 lavoratori
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Mercoledì 25 Gennaio 2023, 10:26 - Ultimo aggiornamento: 12:10

Tutti i voli passeggeri all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo previsti per oggi sono stati cancellati o riprogrammati a causa di uno sciopero dei dipendenti. Il 25 gennaio, circa 300 voli dovevano decollare o atterrare all'aeroporto di Berlino. Lo sciopero ha causato disagi a 35mila passeggeri. 

Lo sciopero programmato è iniziato alle 3:30 di mercoledì e durerà fino alla fine della giornata.


Mentre la direzione della compagnia aerea ha riprogrammato alcuni voli a giovedì e ne ha dirottati altri verso aeroporti come Dresda e Lipsia, molti passeggeri sono stati «indirizzati» verso le linee ferroviare.


Cosa è successo?

Questa è la prima volta dal 2018 che lo sciopero ha colpito così tanti voli in Germania. Lo sciopero è stato organizzato dal sindacato Verdi per porre rimedio alla situazione dei salari. Il sindacato chiede un aumento degli stipendi dei dipendenti dei servizi aeroportuali e di terra di 500 euro al mese per 12 mesi nell'ambito di un contratto collettivo.

 

 

Tuttavia, durante le trattative, i datori di lavoro hanno offerto un contratto molto più lungo. Il capo della Lufthansa Carsten Spohr ha criticato lo sciopero. «Chiamare uno sciopero di un giorno è insolito», ha detto. Il sindacato ha dichiarato di aspettarsi che allo sciopero partecipino fino a 1500 lavoratori.

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