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Barca a vela si capovolge, il proprietario sopravvive per 16 ore in una "bolla d'aria"

Il salvataggio record è stato definito una "missione quasi impossibile" dalla Guardia Costiera Spagnola

Barca a vela si capovolge, il proprietario sopravvive per 16 ore in una "bolla d'aria"
4 Minuti di Lettura
Venerdì 5 Agosto 2022, 18:36

Un salvataggio ai limiti dell'impossibile. Così la guardia costiera spagnola ha definito l'operazione che ha salvato la vita a Laurent Camprubi, un francese di 62 anni che è sopravvissuto per ben 16 ore immerso nelle acque dell'oceano Atlantico dopo che la sua barca a vela si è ribaltata a 26 km dalla costa di Galizia, in Spagna. Oltre all'intervento dei soccorsi, è stato decisivo il fatto che l'uomo ha indossato una tuta termica di sopravvivenza e che si era formata una "bolla d'aria" nella cabina, che gli ha permesso di respirare in uno spazio di circa 40 centimetri. 

L'incidente: la barca si è ribaltata in 15 secondi

Camprubi era partito a bordo della barca a vela di 12 metri Jeanne Solo Sailor da Lisbona, la mattina del 3 agosto. Il giorno successivo, al largo della costa spagnola di Galizia, l'imbarcazione si è improvvisamente ribaltata: "è accaduto tutto in pochi secondi" ha raccontato all'agenzia spagnola EFE "stavo navigando e 15 secondi dopo la barca si è capovolta". 

L'uomo è stato forunato perchè si trovava all'interno della cabina e non a coperta. Ha capito subito cosa stava avvenendo e che all'interno della cabina si era creata una bolla d'aria di circa 40 cm. Così ha indossato una tuta di sopravvivenza termica e con l'acqua fino alle ginocchia ha chiamato i soccorsi. 

Il salvataggio record 

La richiesta di aiuto è arivata alle 20:30 alle autorità marittime spagnole che hanno inviato immediatamente una nave con 5 sommozzatori e 3 elicotteri, uno dei quali ha individuato l'imbarcazione al tramonto. Così sono iniziate le operazioni di salvataggio: un sommozzatore ha battuto dei colpi sulla cabina, e Camprubi, chiuso all'interno ha risposto con due colpi. Tuttavia l'intervento nella notte del 4 agosto è stato reso impossibile dal mare in tempesta, con onde alte 2 metri. I soccorritori hanno quindi attaccato dei palloni galleggianti allo scafo della nave per impedirne un ulteriore affondamento e il 62enne ha dovuto aspettare tutta la notte, immerso fino alle ginocchia nell'acqua gelida dell'atlantico. 

Sedici ore immerso nell'oceano 

Laurent Camprubi è sopravvissuto per 16 ore immerso nell'acqua gelata dell'atlantico grazie alla tuta in neoprene, respirando nella bolla d'aria di 40 centimetri «Ero consapevole che dovevo sopravvivere alla notte lì dentro. C'erano molte onde e poco spazio per sopravvivere, ma dovevo sopravvivere per la mia famiglia» ha detto il sopravvisuto a .

Quando l'acqua si è calmata «Di sua iniziativa si è immerso ed è uscito in apnea, accompagnato dai subacquei che lo hanno tirato, perché con la tuta di sopravvivenza era molto difficile per lui uscire» ha spiegato Vicente Cobelo, un membro della squadra di soccorso. L'uomo  è stato trasportato in elicottero in salvo e portato in ospedale per i controlli, ma è stato rilasciato poco dopo senza complicazioni. : "Ero consapevole che dovevo sopravvivere alla notte lì dentro. C'erano molte onde e poco spazio per sopravvivere, ma dovevo sopravvivere per la mia famiglia", ha detto EFE.

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