Bimbo nel pozzo, soccorsi a un passo da Julen ma nessun segno di vita

Bambino nel pozzo, soccorsi a un passo da Julen ma non si hanno segni di vita
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Venerdì 25 Gennaio 2019, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 12:02

La verità sulle condizioni di Julen, il bimbo di due anni caduto in un pozzo nei dintorni di Malaga, si conoscerà probabilmente oggi. È stato infatti risolto all'alba di ieri il problema tecnico che aveva ritardato le operazioni di recupero del bambino: la squadra dei soccorritori riuscita a completare il tunnel parallelo a quello in cui - oramai da 10 giorni - si ritiene si trovi il piccolo.

Bimbo nel pozzo, completato il tunnel parallelo: adesso serve quello orizzontale



Il fatto è che di Julen non sono mai stati captati segnali di vita: una sonda, immessa quasi subito nel pozzo profondo 110 metri e largo al massimo una trentina di centimetri, si era bloccata a quota meno 78 metri a causa di una frana. Quindi nessuno conosce le condizioni del bambino, situazione completamente opposta a quella della vicenda di Alfredino Rampi, il bimbo caduto in un pozzo a Vermicino, i cui ultimi rantoli furono addirittura trasmessi dalla Rai in una drammatica diretta tv.
 

A Malaga, dove si sta svolgendo la vicenda che vede Julen protagonista, la perforazione di un pozzo parallelo a quella naturale, cominciata sabato scorso, è stata ritardata dalla natura rocciosa del terreno. Ora però che la progfondità giusta è stata raggiunta, si scava con le mani per creare un canale orizzontale nella speranza di trovare presto il bambino.

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