Bimbo autistico non riesce a calmarsi in aereo, la reazione dei passeggeri commuove la sua mamma

Giovedì 29 Agosto 2019
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Bimbo autistico non riesce a calmarsi in aereo, la reazione dei passeggeri commuove la sua mamma

«Sono rimasta sopraffatta da tutta questa gentilezza, mi ha fatto venire voglia di piangere. Per la prima volta, le persone sono state molto comprensive e disponibili sull’autismo di Braysen. Tutto questo mi dà molto speranza per il futuro» ha scritto su Facebook la mamma del piccolo Braysen, raccontando quanto avvenuto su un volo di linea in Usa. Il bambino non riusciva a stare fermo, urlava, scalciava, ha colpito un'assistente di volo. È stato trasferito in prima classe, ma anche qui non si è calmato. In tutto questo però nessuno dei passeggeri né qualcuno dell'equipaggio ha alzato la voce o si è arrabiato col piccolo. Anzi, hanno fatto di tutto per coccolarlo e confortarlo per tutta la durata del volo.

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È questa la  meravigliosa scena alla quale hanno assistito i genitori di Braysen, in viaggio su un volo della United Airlines da San Diego a Houston, in Usa. A raccontare l'accaduto è stata proprio a madre del bimbo, Lori Gabriel, stupita e felice di fronte a tanta inaspettata gentilezza e comprensione. 

«Sono rimasta sopraffatta da tutta questa gentilezza, mi ha fatto venire voglia di piangere. Per la prima volta, le persone sono state molto comprensive e disponibili sull’autismo di Braysen. Tutto questo mi dà molto speranza per il futuro» ha scritto al donna su Facebook. «Braysen si era tolto la cintura di sicurezza poco prima del decollo dell'aereo, dicendo che voleva sedersi sul pavimento. Era impossibile trattenerlo: né io né suo padre Gabriel riuscivamo a tenerlo fermo. Quando siamo riusciti a rimetterlo a sedere, ha iniziato a scalciare, urlare e agitare le braccia» 

«Tutti in prima classe sono stati gentili con lui, chiedevano il suo nome, mostrandogli foto sui loro telefoni. Gli assistenti di volo continuavano a chiederci se avevamo bisogno di qualcosa, assicurandosi che tutti si prendessero cura di lui" ha raccontato anche il padre. Infine, prima di scendere, un’assistente ha abbracciato Braysen e gli ha consigliato un bigliettino in cui era scritto: "Tu e la tua famiglia siete amati e sostenuti. Non lasciare che nessuno ti faccia sentire un peso, ma solo una benedizione"».

Ultimo aggiornamento: 31 Agosto, 13:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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