Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Biden e le stragi: «Dobbiamo vietare le armi d'assalto, troppe le carneficine»

Le armi sono «la prima causa di morte per i bambini in America, più del cancro», ha proseguito il presidente Usa.

Biden e le stragi: «Dobbiamo vietare le armi d'assalto, troppe le carneficine»
2 Minuti di Lettura
Venerdì 3 Giugno 2022, 06:08 - Ultimo aggiornamento: 4 Giugno, 08:56

«Dobbiamo fare qualcosa questa volta» sulle armi: «non si tratta di strappare le armi a qualcuno o diffamare chi ha armi legalmente». Lo ha detto il presidente Joe Biden parlando agli americani. Il discorso alla nazione di Biden arriva dopo che dall'inizio dell'anno si sono verificate negli Stati Uniti oltre 200 sparatorie di massa, ultima delle quali quella gravissima nella scuola di Uvalde. Le armi sono «la prima causa di morte per i bambini in America, più del cancro», ha proseguito il presidente Usa.

Canada, stretta sulle armi dopo le stragi: una legge per vietare l'acquisto e la vendita di pistole

Strage Texas, la polizia: «Abbiamo sbagliato, dovevamo entrare». Bimba messa in attesa dal 911

«È il momento di agire, non possiamo deludere di nuovo gli americani. Quante altre carneficine siamo disposti ad accettare?», ha aggiunto specificando che «il Secondo Emendamento della Costituzione non è assoluto, i diritti che prevede non sono illimitati»Le tutele esistenti per l'industria delle armi sono «oltraggiose, devono finire, è il momento per il Senato di fare qualcosa sulle armi», ha spiegato Biden definendo «incoscienti» i repubblicani che rifiutano in Senato anche solo di avviare il dibattito sulle armi.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA