Argentina, quindicenne trovata morta a casa dello zio: «L'ho stuprata e ammazzata». Il corpo in decomposizione

Venerdì 17 Aprile 2020 di Alessia Strinati

Era scomparsa da tre mesi ed è stata trovata priva di vita nella casa dello zio. Priscila Martínez, 15 anni, è stata trovata nella casa di suo zio Rubén Ávila nel quartiere Los Lagos della città di La Banda, a Santiago del Estero, nel nord dell’Argentina.

La famiglia era alla ricerca dell'adolescente dal 23 febbraio, ma il suo corpo è stato scoperto solo qualche giorno fa. Quando è stato trovato era in avanzato stato di decomposizione, tanto che la mamma è riuscita a riconoscerla attraverso un piccolo tatuaggio che aveva. Sul corpo dell'adolescente sono stati anche trovati segni di stupro. Rubén Oscar Ávila, reo confesso del femminicidio, si trovava già in carcere per un episodio avvenuto lo scorso 9 marzo, quando ha aggredito sessualmente un'altra ragazza, picchiandola fino a renderla incosciente, come riportato anche dalla stampa locale.

La situazione in Argentina è diventata particolarmente preoccupante visto che sta notevolmente salendo il numero di casi di donne e ragazze uccise dall'inizio dell'emergenza coronavirus e della quarantena. 

Ultimo aggiornamento: 18 Aprile, 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA