Afghanistan, ​«Mi uccideranno. Sono seduta qui in attesa che arrivino»: la denuncia della più giovane sindaca afghana

Afghanistan, «Mi uccideranno. Sono seduta qui in attesa che arrivino»: la denuncia della giovane sindaca
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Martedì 17 Agosto 2021, 13:58 - Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 10:11

Zarifa Ghafari, sindaca donna più giovane dell'Afghanistan, dice di aspettare che i talebani vadano ad ucciderla dopo esser tornati al potere con la conquista di Kabul e la proclamazione dell'"Emirato Islamico". «Mi uccideranno. Sono seduta qui in attesa che arrivino», dice l'attivista politica. 

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Zarifa Ghafari: «Non ho più paura di morire»

Nominata sindaca nell'estate del 2018 dal presidente Ashraf Ghani, Zarifa Ghafari, 27 anni, la sindaca più giovane dell'Afghanistan, è una delle poche donne ad aver mai ricoperto un incarico governativo nella città molto conservatrice di Maidan Shar. «Sono distrutta. Non so su chi fare affidamento. Ma non mi fermerò ora, anche se verranno di nuovo a cercarmi. Non ho più paura di morire», dice l'attivista al New York Times.

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I talebani «verranno per le persone come me e mi uccideranno. Sono seduta qui in attesa che arrivino. Non c'è nessuno che aiuti me o la mia famiglia. Sto solo seduta con loro e mio marito. Non posso lasciare la mia famiglia. E comunque, dove andrei?», aggiunge.

«I giovani sono consapevoli di ciò che sta accadendo. Hanno i social. Comunicano. Penso che continueranno a lottare per il progresso e per i nostri diritti. Penso che ci sia un futuro per questo paese», aveva detto tempo fa. Ghafari era sopravvissuta a numerosi attentati alla sua vita da parte dei talebani da quando era salita alla ribalta. Suo padre, il generale Abdul Wasi Ghafari, è stato giustiziato lo scorso novembre.

 

 

Il ritorno dei talebani al potere

Migliaia di afghani hanno cercato di fuggire dopo che i talebani hanno preso il controllo del Paese. In scene strazianti, gli afghani sono stati filmati mentre inseguivano disperatamente e si aggrappavano a un aereo dell'aeronautica statunitense mentre decollava a Kabul, più persone sono poi precipitate dopo il decollo.

I talebani hanno fatto irruzione a Kabul domenica  dopo che il presidente Ashraf Ghani è fuggito dal paese, ponendo fine a una campagna durata due decenni in cui gli Stati Uniti ei loro alleati avevano cercato di trasformare l'Afghanistan. Ma ora le donne afghane si risvegliano di nuovo sotto i talebani e con la sharia, la legge coranica che le segrega e limita le loro libertà.

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