Afghanistan, l'ex presidente Ghani è scappato ad Abu Dhabi «con 169 milioni dalle casse dello Stato»

Afghanistan, l'ex presidente Ghani è ad Abu Dhabi. «Fuggito con 169 milioni dalle casse dello Stato»
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 18 Agosto 2021, 17:19 - Ultimo aggiornamento: 19 Agosto, 00:22

Il mistero sulla fuga dell'ex presidente afgano Ashraf Ghani è stato finalmente risolto, con un comunicato da Abu Dhabi: «Il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale può confermare che gli Emirati Arabi Uniti hanno accolto il presidente Ashraf Ghani e la sua famiglia nel paese per motivi umanitari». Ma oltre ai suoi cari, il leader afgano avrebbe portato con sé l'equivalente di 169 milioni di dollari sottratti alle casse dello Stato: un'accusa di «tradimento della patria» lanciata dall'ambasciatore dell'Afghanistan in Tagikistan, Mohammad Zahir Aghbar, che confermerebbe quanto già riferito nei giorni scorsi dal portavoce della missione diplomatica russa in Afghanistan, Nikita Ishchenko, che aveva parlato di una fuga di Ghani su un elicottero pieno di soldi. 

Talebani, chi guida gli "studenti coranici" che hanno preso l'Afghanistan? Da Akhundzada a Baradar

Afghanistan, l'ex presidente Ghani si trova negli Emirati

L'ex presidente è scappato dal paese domenica mentre i talebani prendevano la capitale Kabul, suggellando così la rapida vittoria degli insorti e il ritorno al potere nel Paese dopo due decenni. I media avevano prima parlato di una fuga in Tagikistan, successivamente smentita dal governo tagiko. Poi è stato segnalato in Uzbekistan, mentre altre voci hanno riferito del suo arrivo in Oman o persino in viaggio verso gli Usa, dove ha vissuto e lavorato per anni. E dove vive sua figlia, Mariam Ghani, che fa l'artista a New York. Interpellata dal New York Post che l'ha raggiunta nel suo loft a Brooklyn, la 42enne non ha voluto rispondere ad alcuna domanda. Ma in un post su Instagram di lunedì, ha affermato di essere «arrabbiata, in lutto e terribilmente spaventata per la famiglia, gli amici e i colleghi rimasti in Afghanistan», aggiungendo che sta «lavorando febbrilmente per fare tutto ciò che può per loro».

Ma l'ipotesi dell'ex presidente Ghani negli Stati Uniti è sfumata quando oggi è arrivata la conferma ufficiale della sua presenza negli Emirati. Subito dopo la fuga domenica, Ghani ha dichiarato in un lungo post su Facebook di essere partito per evitare «un bagno di sangue». Ma in tanti non hanno creduto a un gesto altruista dell'ex capo di stato, che da giorni è travolto alle critiche per aver abbandonato per primo il Paese, per non essere rimasto fino alla fine come ci si aspetta dal leader, anche di fronte alla più grave sconfitta. Una figuraccia sfruttata dall'ex presidente Hamid Karzai, che si è ripreso la scena segnalando immediatamente che lui e la sua famiglia sarebbero rimasti a Kabul, insieme al popolo afgano. E che in queste ore starebbe negoziando con i talebani per creare un "governo inclusivo", secondo quanto riferito da fonti informate a Tolo tv.

Video

Ghani, videomessaggio alla nazione: «Tornerò presto»

«Sono negli Emirati arabi uniti. Mi sto attualmente consultando per tornare in Afghanistan e combattere per la sovranità dell'Afghanistan. Tornerò presto». Lo ha detto l'ex presidente afghano Ashraf Ghani in un video messaggio, prima dichiarazione pubblica da quando domenica scorsa è fuggito da Kabul. Sono «senza fondamento» le accuse secondo cui avrebbe lasciato il Paese portando via con sé decine di milioni di dollari - ha detto Ghani - assicurando di aver lasciato il Paese «a mani vuote».

© RIPRODUZIONE RISERVATA