Compra un’auto nuova, nella fattura c'è la “sorpresa Brexit”: «Prezzo e consegna potranno cambiare»

Lunedì 13 Gennaio 2020 di Alix Amer
Compra un’auto nuova, nella fattura c'è la “sorpresa Brexit”: «Prezzo e consegna potranno cambiare»

Un uomo riceve la “sorpresa Brexit” nella fattura della nuova Mercedes-Benz che riporta a chiare lettere: il prezzo potrà cambiare in qualsiasi momento fino al giorno della consegna. Questo nel caso in cui venisse applicata una tariffa doganale sulle auto importate nel Regno Unito dopo aver lasciato l’Ue.

LEGGI ANCHE Brexit, Erasmus a rischio

John Hamill, 65 anni, ha completato il suo ordine giovedì scorso, poi ha scoperto che la fattura riportava un timbro che diceva che il prezzo poteva cambiare in qualsiasi momento fino al giorno della consegna. Al direttore dell’azienda in pensione, di Hamilton, Scozia, al momento dell’acquisto non era stato detto che il costo poteva cambiare. E così ha versato tranquillamente un deposito di 500 sterline. «Ho ordinato l’auto, ho pagato il deposito e poi mi hanno consegnato la fattura - ha raccontato - ed è allora che ho scoperto che il prezzo totale è in realtà sconosciuto». «Dopo varie discussioni hanno detto che non potevano darmi una stima di quanto potrebbe aumentare l'importo perché non sanno cosa sta succedendo».

«Normalmente la consegna sarebbe dovuta avvenire alla fine di marzo. Stanno dicendo che potrebbe essere aprile o maggio. Quindi non solo non conosciamo il prezzo, ma neanche il giorno della consegna». Tuttavia, John crede che la sua auto sia la punta dell’iceberg quando si parla  di “sorprese Brexit”. «Questa è solo una piccola cosa di quello che ci aspetta. Nel grande schema delle cose, quante altre situazioni strane stanno accadendo di cui non sappiamo? Cose molto più serie».  E aggiunge: «Il governo non sta rivelando esattamente cosa sta succedendo. È solo quando si presentano cose come queste che in realtà capisci qualcosa di più.
 

 

È probabile che Mercedes-Benz non sia l’unica casa produttrice di automobili che cerca di proteggere i margini di profitto ponendo dichiarazioni di non responsabilità sui prezzi delle auto mentre il Regno Unito si prepara alla Brexit. Questo mese, l’ente automobilistico del Regno Unito ha invitato Boris Johnson a stipulare un accordo commerciale senza attriti e senza dazi con l’UE, che evita gli ostacoli per le imprese». In una dichiarazione, Mike Hawes, Ceo della Society of Motor Manufacturers and Traders, ha dichiarato: «La produzione automobilistica britannica è guidata dalle esportazioni, quindi non vediamo l’ora di lavorare con il nuovo governo per raggiungere un ambizioso accordo commerciale con l’UE. Questo accordo deve essere privo di tariffe ed evitare ostacoli agli scambi, il che, per l’automotive, significa che i nostri standard devono essere allineati».

Un portavoce di Mercedes-Benz ha dichiarato a Metro.co.uk: «Le informazioni contenute nel modulo d’ordine del signor Hamill spiegano ai clienti che qualora una tariffa doganale dovesse diventare applicabile sulle auto importate nel Regno Unito dopo aver lasciato l’UE, rivedremo i nostri prezzi per adattarsi alle mutate circostanze». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Divisioni a due cifre: ricordate? Incubo per studenti (e genitori)

di Veronica Cursi

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma