LA GIORNATA

Ucraina, «Un tribunale stile Norimberga», la bozza dell'Onu. 007 inglesi: «Cala il sostegno dei russi alla guerra»

Gli aggiornamenti sul conflitto in tempo reale

Guerra in Ucraina, pesante attacco russo nel Donbass. Ma l'intelligence inglese: il conflitto rallenta

Media: bozza Onu su tribunale stile Norimberga

Sta circolando alle Nazioni Unite a New York in queste ore una bozza di risoluzione per la creazione di un tribunale in stile Norimberga per ritenere la leadership russa responsabile dei crimini di aggressione in Ucraina. Lo riporta il Guardian che scrive di segnali secondo cui l'opposizione degli Stati Uniti alla proposta potrebbe attenuarsi di fronte alle pressioni del presidente ucraino, Zelensky. Beth Van Schaack, ambasciatrice Usa per la giustizia penale, ha dichiarato recentemente che si tratta di qualcosa a cui il presidente Zelensky tiene molto. «Ma la domanda è se avranno i voti all'assemblea generale», si è chiesta.

Kiev:"Lanciate granate vietate alla clorpicrina k-51"

L'esercito russo sta usando granate vietate alla clorpicrina K-51 contro l'esercito ucraino nell'Est del Paese: ha riferito il servizio stampa delle Forze armate ucraine su Telegram, citato da Unian. «Utilizzano armi chimiche proibite, gli occupanti lanciano granate alla clorpicrina dai droni sui nostri difensori a Est», si legge nel post.

007 inglesi: "Cala il sostegno dei russi alla guerra"

Il sostegno dell'opinione pubblica russa all'a «operazione militare speciale» sta diminuendo in modo significativo: i dati indicano che il 55% dei russi è favorevole ai colloqui di pace con l'Ucraina, mentre solo il 25% si dichiara favorevole al proseguimento del conflitto. Lo afferma l'intelligence del ministero della Difesa britannico su Twitter nel suo aggiornamento quotidiano. Il sondaggio - spiega il report di Londra - è stato fatto da un media russo indipendente che ha avuto accesso ai dati raccolti dal Servizio federale di protezione russo per uso interno. «Nonostante gli sforzi delle autorità russe per imporre un controllo pervasivo dell'ambito informativo, il conflitto è diventato sempre più tangibile per molti russi dopo la mobilitazione parziale del settembre 2022», afferma l'intelligence britannica. «Poiché è improbabile che la Russia ottenga importanti successi sul campo di battaglia nei prossimi mesi, è verosimile che per il Cremlino sia sempre più difficile mantenere anche solo una tacita approvazione della guerra tra la popolazione».

Gran Bretagna: "La guerra rallenta"

I combattimenti in Ucraina stanno rallentando e probabilmente continueranno nei prossimi mesi invernali. Tuttavia, non ci sono prove di un affievolimento della resistenza da parte delle forze di Kiev: lo ha dichiarato la direttrice dell'intelligence statunitense Avril Haines a un forum sulla difesa in California, come riporta il Guardian. Haines ha affermato che entrambe le parti cercheranno di «rifornirsi e ricostituirsi» per qualsiasi controffensiva in primavera, mentre la Russia ha perso più della metà del territorio che aveva conquistato. Haines ha indicato che la maggior parte dei combattimenti sono in corso nella regione di Bakhmut e Donetsk, nell'Ucraina orientale e che i combattimenti sono rallentati dopo il ritiro delle truppe russe dalla parte occidentale della regione di Kherson il mese scorso. «Stiamo già assistendo a una sorta di riduzione del ritmo del conflitto e ci aspettiamo che questo sia il risultato dei prossimi mesi», ha osservato. «Sia l'esercito ucraino che quello russo si prepareranno a una controffensiva dopo l'inverno. Ma in realtà nutriamo un certo scetticismo sul fatto che i russi siano o meno pronti a farlo», ha detto, ma ha sottolineato che l'intelligence statunitense ritiene che il presidente russo Vladimir Putin non abbia un quadro completo, in questa fase, di quanto le sue forze armate siano sfiduciate, «vediamo carenze di munizioni, problemi di approvvigionamento, logistica, tutta una serie di preoccupazioni che i russi stanno affrontando».

Innalzata la bandiera ucraina sulla riva sinistra di Kherson

I combattenti dell'unità speciale «Karlson» hanno innalzato la bandiera ucraina sulla riva sinistra della regione di Kherson. Lo annunciano le forze armate ucraine, come riporta Ukrinform, dopo che il 15 novembre l'esercito di Kiev aveva liberato la città di Kherson sulla riva destra del Dnipro. La bandiera dell'Ucraina è stata appesa alla torre di una gru. Dopo la liberazione di Kherson, i russi hanno continuato a bombardare: la regione è stata bombardata 28 volte nelle ultime 24 ore e sotto il fuoco russo è finito anche il centro oncologico.

 

 

Emergenza blackout a Kiev

Emergenza blackout a Kiev e nell'intera regione sono stati annunciati oggi dalla società elettrica Dtek che specifica di non poter seguire le interruzioni di corrente già pianificate e che i tecnici «stanno facendo tutto il possibile per stabilizzare la situazione», come riporta Ukrinform. Oggi il meteo indica nella capitale ucraina una temperatura di meno cinque gradi e gelate. Il direttore di Dtek Dmytro Sakharuk ha dichiarato che sarà possibile tornare alle interruzioni di corrente di stabilizzazione solo dopo l'aumento delle capacità del sistema.

 

Kiev: attacco russo nel Donbass

L'esercito russo ha lanciato decine di attacchi nelle ultime 24 nel Donbass: lo rende noto lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel report della mattina, come riporta Unian. «Oltre 30 attacchi con sistemi missilistici, 16 attacchi aerei sono stati lanciati sulle posizioni delle truppe e degli insediamenti ucraini lungo la linea di contatto. Colpite infrastrutture civili nelle regioni di Kharkiv, Kramatorsk e Donetsk», riferiscono le Forze armate di Kiev, aggiungendo di aver «respinto gli assalti delle unità militari della Federazione in 17 località».

Guerra in Ucraina, oggi 4 dicembre. Emergenza blackout a Kiev e nell'intera regione sono stati annunciati oggi: l'esercito russo ha lanciato decine di attacchi nelle ultime 24 nel Donbass.

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