Pigiama addio, ora l'uomo dorme in maglietta (e il completo da notte lo usa per uscire)

Venerdì 2 Novembre 2018 di Costanza Ignazzi
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Nessun dorma, o almeno non con il pigiama. Sì perché nell'attuale confusione di stili e occasioni d'uso, con l'intimo che si indossa bene in vista e i look casual che imperversano anche nelle serate chic, nemmeno il tradizionale completo da notte sa più con esattezza dove collocarsi. Ma una cosa è sicura: non dentro il letto. Secondo gli ultimi sondaggi in merito, la percentuale di uomini che usano davvero il pigiama per andare a dormire è in caduta libera e non per la sempre attuale opzione due gocce di Chanel e niente più, ma a beneficio di una mise molto meno glamour: t-shirt e boxer, di preferenza vecchi.

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LA STORIA
Se lo avessero saputo i coloni britannici che, affascinati da quei pantaloni comodi e leggeri, importarono il pigiama (letteralmente indumento per le gambe in persiano) dall'Asia, probabilmente non ci avrebbero creduto: nel 2018 nessun uomo si prende più la briga di abbinare blusa e pantaloni per dormire. C'è chi sceglie i boxer e chi semplicemente il pezzo sotto della tuta, chi opta per quella vecchia maglietta tanto amata ma ormai troppo rovinata per continuare a indossarla in pubblico: fatto sta che la maggior parte degli uomini al sentir nominare il pigiama strabuzza gli occhi come si trattasse di un concetto ormai superato. La decadenza del completo da notte, secondo gli storici della moda, si ricollega almeno in parte alla diffusione dell'abbigliamento sportivo negli anni Settanta e Ottanta: quando felpe e calzoncini dalla palestra sono entrati in casa come abbigliamento comodo da indossare alla fine della giornata di lavoro, nessuno ha più avuto voglia di cambiarsi una seconda volta prima di catapultarsi a letto.
 
 

Il buon vecchio pigiama, però, bistrattato in camera da letto, è stato promosso alla vita pubblica dal fashion system. Già qualche anno fa Prada, Dolce & Gabbana e Louis Vuitton lo avevano fatto scendere in passerella e oggi se Sarah Jessica Parker passeggia per New York in tenuta da notte nella nuova campagna Intimissimi, gli uomini fanno tranquillamente altrettanto. Come l'attore Jared Leto, testimonial di Gucci e habitué dei completi a stampa in stile pigiama creati da Alessandro Michele, che spesso sceglie anche vestaglie che sembrano kimono per andarsene tranquillamente in giro (non a caso era stato designato per interpretare il creatore di Playboy Hugh Hefner, l'uomo in vestaglia per eccellenza, in un progetto poi saltato).

SEX SYMBOL
Come lui Ashton Kutcher, convinto sostenitore del look casual, tanto che è difficile vederlo in pubblico senza i pantaloni del pigiama, e perfino il sex symbol per eccellenza Ryan Gosling, che sdoganò il look qualche anno fa presentandosi a Cannes con una blusa blu notte firmata Ferragamo. C'è chi del pigiama ha fatto un suo segno distintivo, come il pittore e regista Julian Schnabel, che si fa vedere solo con completi chic di seta, indossati sui più disparati red carpet (famoso quello del Festival di Venezia, dove arrivò con un completo viola). «La parola chiave è reinventare - spiega il couturier Luigi Maria Borbone - il pigiama da giorno è un look sia divertente che elegante, soprattutto con la stampa e i colori giusti. Non credo nel diktat "a ogni posto il suo outfit": è bello mischiare e rivisitare le varie occasioni d'uso». Ma, bisogna dirlo, il pigiama non è morto: tutt'altro, si è trasformato in capo lussuoso per l'uomo dandy che vuole affermare il proprio stile anche sotto le coperte. Così brand come Prada, Derek Rose o La Perla propongono modelli in tessuti pregiati con stampe estrose: fiori, frutti e micro pois, se non addirittura camicie da notte maschili per chi vuole tornare alla tradizione.

EXTRALUSSO
Un modello firmato può costare fino a 1500 euro: ma cos'è che spinge qualcuno a investire in un pigiama mentre altri si accontentano di dormire con la maglietta della salute? «Non mi andava di farmi vedere dal ragazzo delle consegne in vecchi boxer e t-shirt», ha spiegato Andy Spade, creatore del brand di abbigliamento da notte Sleepy Jones. Un'affermazione a quanto pare condivisa dal maschio italico: secondo uno studio di Cotton Usa, sono proprio gli italiani a possedere più pigiami (sei in media) rispetto agli altri europei. «Il pigiama resta una tradizione - spiega Borbone - anzi, molto probabilmente quello che tutti abbiamo nel cassetto è un regalo di mamma».

 

Ultimo aggiornamento: 22:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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