Alessia Marcuzzi, Elisa e Paola Turci: tutte pazze per i gioielli MVP

Domenica 4 Marzo 2018 di Valentina Venturi
Maria Vittoria Paolillo

Maria Vittoria Paolillo, creatrice di gioielli, ha seguito le orme familiari e ha dato vita alla linea MVP. Originaria dei Parioli, dopo il liceo frequenta corsi sulle pietre preziose. Da lì il sogno prende forma. Avendo come riferimento l'alta gioiellieria italiana come Bulgari e Buccellati, inizia a creare. «Non ho studiato per diventare designer di gioielli - precisa Maria Vittoria - , credo che ci voglia tanta creatività e esperienza nel settore». 
 
Quando nasce MVP?
«Nel 2008: volevo differenziarmi dal lavoro della mia famiglia che da 160 anni opera nel settore dei diamanti. L'idea era di creare un prodotto giovanile e con un prezzo accessibile».
 
Il primo gioiello?
«Il set di anelli cage: cinque anelli a forma di gabbia da portare su tutte e cinque le dita. Ancora oggi sono il mio must have».

Chi sceglie MVP?
«Tante celebrities come Cristina Chiabotto, Melissa Satta, Alessia Marcuzzi, Paola Turci, Elisa e la modella americana Zendaya». 
 

 

Chi vorrebbe indossasse un MVP?
«Lo vedrei benissimo indosso a Madonna!».

Roma l'ha influenzata?
«Roma è la mia città, ma non influenza assolutamente le scelte e lo stile del mio brand, anzi… Per questo motivo ho deciso di trasferirmi a Milano. Le ispirazioni maggiori le trovo nei miei viaggi».

Su Instagram ha 118mila follower. La sua ricetta per diventare un'influencer?
«Sicuramente essere sempre stata autentica, aver mostrato una parte della mia vita lavorativa e non».
 
Cosa non può assolutamente lasciare a casa?
«Il mio iPhone, un cappello (ne ho a decine) e l'orologio: sono molto puntuale».

Capo d’abbigliamento preferito?
«Adoro i capispalla: cappotti, giubbotti, trench, cappe etc... Sono la mia passione».

Must have per l’estate 2018?
«Il bianco e i costumi interi. Ho disegnato una capsule per il brand di costumi Amanì e non c'è nemmeno un bikini».

Se non avesse fatto la designer di gioielli? 
«Sarei stata una stylist, il mondo della moda e del gioco degli stili mi ha sempre divertito. Ho un gusto molto spiccato». 

Sogno nel cassetto?
«Diventare consulente per alcune aziende di moda ovviamente nel settore gioiello».                                                                                                                                               

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