Chiara Corsaletti, truccatrice (romana) dei vip: «Ecco i segreti per un trucco da star»

di Valentina Venturi
Da Cerveteri al jet set internazionale, truccando i visi di Susan Sarandon, Salma Hayek e delle nostre vincitrici ai David di Donatello Jasmine Trinca e Claudia Gerini. Senza dimenticare le cover di riviste come "Gioia", "F" ed "Elle". Chiara Corsaletti ha capito da bambina cosa avrebbe voluto fare da grande e ora che ha realizzato il suo sogno ha aperto Making Beauty, accademia formativa di make-up e agenzia di truccatori ed hair-stylist. «Da sempre affascinata dall’arte, fin dagli inizi ho coltivato il mio sogno». 
 
 


Quando è nata la passione per il make-up?
«Da bambina adoravo osservare mia madre mentre si truccava prima di andare al lavoro, era bellissimo vederla prendersi il cura di sé ogni mattina. La miccia si è definitivamente accesa da adolescente: ho acquistato l’inserto del settimanale "Grazia" dedicato al video corso di make-up di Diego Della Palma. Da quel momento ho capito che era la mia strada».

Il primo vip che ha truccato?
«Le prime esperienze sono state in televisione, quindi i primi personaggi noti di cui ho curato l’immagine erano legati al settore del giornalismo e della politica. Poi ho iniziato con i servizi di make-up e ricordo che una delle prime vip che ho truccato fu Claudia Cardinale, in occasione di uno spettacolo teatrale».

Come è stato incontrare Susan Sarandon?
«Ero al Festival di Venezia e rimasi molto colpita dalla sua straordinaria normalità. Durante la preparazione, tra vestiti costosissimi e gioielli dal valore inestimabile, mi mostrava video e foto della sua nipotina... Tutto ciò è servito anche solo per quel momento a rilassarmi e farmi dimenticare che stavo truccando un premio Oscar». 

Un aneddoto su Daniele Silvestri e su Greta Scarano.
«Daniele è una delle persone più semplici con cui lavorare: seppur un professionista impegnato, sul set è allegro e rilassato. Greta Scarano invece fa volare il tempo sul set, grazie al suo carattere divertente e affettuoso trascorrere delle ore con lei è ogni volta un piacere».

Si aspettava la vittoria di Claudia Gerini ai David?
«Assolutamente sì. Ha sempre dato tutta se stessa nel lavoro, pertanto lo considero come il naturale percorso della sua carriera da attrice».

Il trucco per l'estate?
«Adoro le donne che in estate non rinunciano al trucco. La pelle abbronzata merita di essere mostrata, si può lasciare il fondotinta nella pochette e adottare creme colorate con protezione solare, come le BB e le CC cream. Per la sera si devono valorizzare gli occhi, alleati irrinunciabili sono un filo di kajal e tanto mascara!». 

La richiesta più assurda? 
«“Vorrei essere come lei!”. Mi capita di avere clienti che vorrebbero modificare i tratti del proprio viso con il make-up solo per essere più simili al proprio personaggio noto preferito».

Cosa si può sempre usare per valorizzare il viso?
«Un mascara volumizzante, uno smokey-eye o un nuovo rossetto, ma il sorriso è ciò che fa veramente la differenza».

La chiururgia esterica facilita o complica il suo lavoro?
«In generale non sono una sua fan. In alcune situazioni è stata una buona complice, in altre si è rivelata una vera nemica».
Marted├Č 3 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:14

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