Dior lancia la nuova collezione con un film di Matteo Garrone girato nel Giardino di Ninfa: ecco le prime immagini

Lunedì 6 Luglio 2020

Due facchini in livrea trasportano un baule a forma di casa lungo il sentiero di un giardino rigoglioso, mentre delle ragazze bellissime vestite di veli giocano sulla riva di un fiume cristallino. Sono le immagini girate da Matteo Garrone - il regista di Pinocchio diventato celebre portando sullo schermo Gomorra di Saviano - nel Giardino di Ninfa, uno dei più belli del mondo. Il video - che è stato pubblicato in anteprima questo pomeriggio sul sito della maison parigina - è stato girato a Ninfa il mese scorso.  Cosa c'è nel baule che lascia incantate le bellissime ninfe? Facile immaginarlo, visto che il video racconta la nuova collezione di Dior, ma vi lasciamo la sopresa: potete guardarlo qui.  La Fondazione Caetani, proprietaria del Giardino di Ninfa, ha salutato con un post l'uscita del video: «Grazie Dior e grazie Matteo Garrone per avere scelto il Giardino di Ninfa come location del film di lancio della collezione autunno-inverno 2020-2021». Solo poche settimane fa il Giardino di Ninfa aveva salutato ospiti d'eccezione, prima il musicista Stefano Bollani, poi la coppia più social del mondo, Chiara Ferragni e Fedez.

«Il regista Matteo Garrone e la casa di moda Dior – ha poi commentato il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni – ci hanno fatto un regalo speciale perché hanno scelto di celebrare il Giardino di Ninfa nell'anno del centenario. Questo film racconta l'eccellenza di una casa di moda famosa in tutto il mondo e la racconta attraverso il luogo che forse meglio racchiude il senso di bellezza, romanticismo, la poesia della natura e della storia. Un inno alla bellezza, dunque, che non poteva non essere realizzato a Ninfa. Da anni ospitiamo i set di film, tv, delle più prestigiose riviste, delle maison più famose del mondo ed è stato un vero piacere per noi avere la possibilità di aprire i cancelli di Ninfa alla casa di moda Dior che ringrazio e a cui va il merito di avere scelto anche un regista italiano della bravura di Matteo Garrone».

Ultimo aggiornamento: 19:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA