Tod’s, il made in Italy resiste alla crisi:
le vendite all'estero fanno volare gli utili

Michael Douglas (italynewsweek.com)
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Martedì 21 Agosto 2012, 16:35 - Ultimo aggiornamento: 22 Agosto, 19:00

ANCONA - L’ennesima conferma che il settore del lusso non risente della crisi economica in atto arriva dai conti semestrali di Tod’s, che brillano oltre ogni aspettativa. Il gruppo guidato da Diego Della Valle ha chiuso
i primi sei mesi del 2012 con un utile netto in aumento del 13,7 per cento a 74,4 milioni di euro, se confrontato con lo stesso periodo del 2011, e con un fatturato a 482,5 milioni, in crescita del 9,8 per cento rispetto ad un anno fa. A fare da traino alle vendite l’ottima performance del marchio Tod’s, che chiude il semestre con un aumento del 19,4 per cento, e il giro d’affari dei punti vendita diretti, cresciuto del 20,5 per cento. Se i risultati relativi all’Italia appaiono tutt’altro che brillanti, la perfomance di Tod’s rispetto al Vecchio Continente brilla grazie alle vendite realizzate nel Regno Unito ed in Francia.

Dall’altra parte dell’Atlantico, il marchio italiano ha registrato un vero e proprio boom, con un incremento del 30 per cento negli Stati Uniti rispetto allo stesso periodo del 2011. E una crescita analoga riguarda anche l’area Asia e Resto del mondo, con ricavi pari a 144,6 milioni di euro. Sorride Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato di Tod's: «I risultati del semestre confermano la solidità della crescita del nostro gruppo. Manteniamo, e manterremo anche in futuro, l'atteggiamento attento e la selettiva politica di distribuzione, che ci permettono di tenere sotto controllo la situazione dei mercati, con particolare riferimento a quello italiano. Sono fiducioso che anche il secondo semestre ci potrà dare buoni risultati e posso quindi confermare le nostre prospettive di realizzare una significativa crescita nell'intero esercizio 2012».


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