Roma, se la moda apre ai disabili: ecco le diversamente modelle

Martedì 19 Giugno 2018 di Federica Rinaudo
Se la moda apre ai disabili: ecco le diversamente modelle

Un gioco di luci ad esaltare il suggestivo salone delle feste con i suoi sprazzi di cielo, ghirlande e motivi floreali. Tutt’intorno centinaia di invitati, elegantissimi, pronti ad applaudire la “Rome Inclusive Fashion Night”, l’appuntamento internazionale con l’alta moda e non solo, che si è svolto qualche sera fa nel lussuoso hotel di via Vittorio Emanuele Orlando.
 

 

L’emozione è palpabile in ogni angolo, perché il defilè si annuncia decisamente speciale: accanto alle maggiori top model sfilano, infatti, modelle disabili provenienti da tutto il mondo. La bellezza prende vita in tutte le sue forme, abbatte le barriere sociali, fiera di evidenziare che la classe va oltre l’apparenza e il mito dell’esclusività.

Talento, sostanza, umanità, sfilano in passerella tra l’entusiasmo delle giovanissime protagoniste fasciate negli abiti da sogno realizzati da grandi maison, come Renato Balestra, Carlo Pignatelli, Giada Curti e Gianni Sapone, e le loro collezioni uniche. Organizzata dalla Fondazione Vertical, ente no profit impegnato nella ricerca sulle lesioni midollari, insieme all’Agenzia di Moda inclusiva Iulia Barton, l’appuntamento si è configurato come uno dei Fashion Show più prestigiosi della moda internazionale. Un progetto importante in grado di dimostrare come la disabilità possa rappresentare una vera occasione di incontro ed apertura.

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