Maison Luigi Borbone, ad Altaroma la nostalgia e il romanticismo dell’Haute Couture

Venerdì 19 Febbraio 2021 di Gustavo Marco Cipolla
Maison Luigi Borbone HC SS 2021_credits Courtesy of Altaroma Press Office

Gli attimi che fuggono, e non ritornano, ma si tramutano in plissettature, jumpsuit e giacche bustier che lasciano spazio a dettagli nude dalle sfumature lunari. Quegli stessi momenti, tra rimpianto e nostalgia, si declinano nella collezione Haute Couture primavera-estate 2021 della Maison Luigi Borbone che, sulle passerelle virtuali di Cinecittà durante Altaroma, ritorna dopo alcune stagioni da protagonista nella kermesse. E porta in scena le emozioni non vissute forse per paura o per quell’impossibilità materiale e immateriale che, dopotutto, appartiene alla storia di ognuno.

"Il fiore che non ho mai colto" è il frutto di un accurato lavoro di alta sartoria in cui, quel bocciolo che si chiama creatività il designer non l’ha mai perso, conservandolo con attenzione nella memoria dei ricordi per proiettarsi nel futuro del suo progetto stilistico. «Ho voluto preservarlo, custodirlo, sacrificando il mio piacere per il suo essere. E lui mi ha ripagato mostrandomi la sua bellezza intatta, quella di un desiderio che noi tutti ci siamo costruiti e che accudiamo nella speranza di vederlo crescere tra le nostre mani», spiega il couturier, che aggiunge «la stessa attenzione con cui si cura una pianta rara l'ho messa nella costruzione di pieghe, l'ho lasciata frusciare in un orlo arrotondato o nella rincorsa di un plissé. Ho realizzato gonne come calici che accogliessero il fiore più bello, la mia donna, sensualmente innocente, regina e umile giardiniera, che si diverte a riversare sul suo corpo i colori più audaci dei prati. Con spontaneità e libertà. Quella di vestirsi come vuole, scegliendo l'impulso di un momento, componendo e scomponendo ogni outfit, abbinando il proprio guardaroba senza alcuna regola precostituita e con innesti che danno vita a nuove piante». Preziosi cristalli, abiti mossi dal soffio dei venti che alla sabbia strappano bagliori d’oro e alla terra il polline in un firmamento di stelle brillanti, rendendo ogni petalo unico nella sua profumata e singolare essenza. Per regalare a chi osserva una visione romantica di rinascita studiata ad arte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA