Jean Paul Gaultier dice addio alla moda, all'ultima sfilata anche Amanda Lear e Dita Von Teese

Giovedì 23 Gennaio 2020 di Costanza Ignazzi

È un addio scenografico, celebrativo e a tratti erotico soft quello di Jean Paul Gaultier, che ieri ha festeggiato i suoi 50 anni di carriera sfilando a Parigi per l'ultima volta. Il couturier di Madonna, Kylie Minogue e Marilyn Manson ha mandato in scena il suo ultimo defilé tra provocanti corsetti e architetture fiorite, reggiseni a punta, piume e fibbie sadomaso. 

Jean Paul Gaultier dice addio alle sfilate: l'ultimo defilé il 22 gennaio a Parigi

In passerella al Théâtre du Châtelet le sue muse ispiratrici: Dita Von Teese, Amanda Lear e Boy George insieme alle sorelle Hadid e Joan Small. Ma c'è anche Laetitia Casta, che fu scoperta proprio da lui a soli 15 anni (e il video della sua prima "intervista" è diventato virale proprio in questi giorni). Una sfilata nostalgica, con un occhio ai look iconici che lo hanno reso famoso: il reggiseno a punta, come quello di Lady Ciccone, le righe alla marinara, i pantaloni a vita bassissima in stile anni Duemila, le gonne piramidali, le mini tute nude in stile lingerie. 
 

 

«Sarà la mia ultima sfilata - aveva spiegato Gaultier - Ma rassicuratevi, la Maison de Couture Gaultier Paris continuerà a esistere con un nuovo progetto di cui io sono l’istigatore». Non si fermerà del tutto il couturier che non ha mai studiato moda ma che fu assunto da Pierre Cardin, innamorato dei suoi bozzetti. L'enfant terrible della moda francese, con un debole per il teatrale e provocatorio. Forse porterà avanti la sua linea di profumi, forse troverà altre e innovative strade. 

Ultimo aggiornamento: 13:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA