Altaroma, al Guido Reni District le creazioni ecosostenibili di Caterina Moro

Sabato 25 Gennaio 2020 di Gustavo Marco Cipolla
Caterina Moro_ credits Altaroma website

Se il nuovo lusso è il tempo, l’idea di Caterina Moro per la collezione Wood fall-winter 2020/21, presentata sulle passerelle del Guido Reni District durante Altaroma, è istinto allo stato puro. Rimandi alla natura, chiave di lettura delle creazioni della stilista romana, che nel suo ready to wear immagina bucoliche passeggiate autunnali nei boschi, rubando agli alberi la corteccia per tradurla, attraverso i tessuti, in look di tendenza. Le sfumature siderali dell’inverno, il cielo ritagliato sui long dress e nei completi composti da giacca e pantalone, fino alle gonne, rigorosamente lunghe dall'allure glam-chic. Le foglie grazie alle lavorazioni plissé sposano il raso, ricami e frange si alternano a denim ed ecopelle con accenti di velata sensualità sino alle texture Wastermark, che recuperano con un sapiente processo di upcycling materiali di scarto dipinti preziosamente da tinture bio e sostenibili. E la sfida creativa di Moro, intuita già dal suo debutto nella moda, sulla catwalk capitolina si colora di green. Velluti e cachemire, sete pregiate per regalare una sofisticata eleganza demi-couture. La palette cromatica è dominata dal pervinca, passando per i toni neutri come il bianco e il beige. Poi le nuances più calde, dal marrone al senape, in un dizionario stilistico che parla in modo contemporaneo alla femminilità. Un master in Haute Couture e una laurea in musicologia per la designer che con la prima capsule collection, partecipando alla "Fashion Graduate Italia" nel 2017, ha dimostrato dall’esordio una meticolosa attenzione per la sperimentazione tessile e materica, senza dimenticare l’approccio sartoriale che le ha consentito di guardare all’universo fashion con gli occhi di chi sa innovare e stupire tramite gli abiti.
 

 

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