Alberta Ferretti sfila alla Milano Fashion Week tra super top e sapore anni 70

Bella Hadid, Kaia Gerber e Vittoria 'Vitto" Ceretti. Ci sono tutte le super top, ma anche le nuove icone delle passerelle come Chun Jin, Kerolyn Soares e Grace Elizabeth. Sfilano come gazzelle, muovendosi ad ampie falcate sulla passerella, ora fasciate in jeans tie dye, ora avvolte nel camoscio e nelle stampe psichedeliche, prima di farsi avvolgere da magnifici abiti in seta lavata, etereo chiffon e microperline. Benvenuti alla sfilata di Alberta Ferretti, che per la sua spring-summer 20120 a Milano, ha voluto rendere omaggio al quotidiano e al daywear, dedicando la collezione a donne di carattere. In pedana i nomi più 'in' delle passerelle internazionali. Un esercito di bellissime che ha dato corpo a una delle collezioni più emozionali della stilista emiliana, che strizza l'occhio all'estetica Woodstock anni '70. Apre Kaia Gerber, la figlia di Cindy Crawford ormai star conclamata degli show internazionali, che inaugura la parata di look con pantaloni alla caviglia, sandali flat e giubbotto, tutto declinato nei toni della terra. Dopo la modella americana, ecco spuntare Vittoria Ceretti, la più quotata tra le top italiane, occhiali da gatta e abito farfalla a disegnare il corpo. Ma in pedana c'è spazio anche per Bella Hadid - che abbandona la lunga chioma castana per un inedito bob biondo - e Chung Jin, tra le insta-models più in voga del momento.

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«Sono andata a ruota libera, per me non ci sono muse del passato ma donne di oggi» dice Alberta Ferretti a chi le fa notare il sapore anni 70 della sua collezione per la prossima estate, ma poi ammette che sì, «ci sono emozioni che rimangono, i colori, la luce di quegli anni rappresentano bene la gioia di vivere e vestire delle ragazze di oggi».

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