Con Gucci una partita a Tennis Clash tutti griffati: l'ultima frontiera della collaborazione tra moda e videogame

Sabato 30 Maggio 2020 di Francesca Nunberg
Per adesso la partita sulla terra rossa Gucci contro Prada è di là da venire, ma un primo passo è stato fatto. Gucci ha annunciato una nuova collaborazione con Tennis Clash, uno dei giochi di tennis per dispositivi mobili che più si avvicina all'esperienza di una partita reale. A partire dal 18 giugno i giocatori potranno fare indossare ai loro avatar le tenute da gioco firmate Gucci e con loro partecipare a uno speciale torneo della maison fiorentina. Ma non solo: in un connubio ormai sempre più stretto tra mondo reale e virtuale, nei negozi e sul sito web Gucci gli appassionati di tennis potranno acquistare gli stessi completi che riproducono quelli che appaiono sullo schermo e scendere in campo (stavolta reale, visto che il lockdown è finalmente finito).

Tennis Clash di Wildlife è stato recentemente inserito tra i 5 migliori giochi competitivi del 2019 di Google Play. Per giocare si potranno scegliere due look femminili per Diana e due per Jonah. Il guardaroba Gucci comprenderà anche scarpe, calze e cappellino, nonchè una speciale corda per racchette. Dalla partita di Tennis Clash, i giocatori saranno in grado di accedere direttamente al sito Gucci.com. Una volta vestiti di tutto punto, gli utenti potranno anche partecipare a un torneo interno al gioco denominato Gucci Open. I tornei sono una modalità di gioco a durata determinata in cui si compete con altri giocatori in una serie di partite per ottenere il maggior numero di punti.  E anche il campo da tennis sarà personalizzato, come se ci fosse lo sponsor in campo.

La maison di Kering non è nuova a iniziative che legano il mondo della moda a quello dei videogiochi. A luglio 2019 il marchio ha lanciato Gucci Arcade, una sezione dedicata ai videogame e ispirata alle sale gioco degli anni '70 e '80. Attraverso questa forma di intrattenimento interattivo, la maison punta a far divertire i propri utenti utilizzando i simboli più rappresentativi del brand guidato da Alessandro Michele. Il primo gioco a essere lanciato è stato Gucci Bee, che ha per protagonista un’ape intrappolata in un labirinto che i giocatori devono liberare; poi Gucci Ace, che ripercorre tre livelli della storia dei videogiochi, da quelli rétro alle consolle fino ai dispositivi mobili e dove il giocatore può esplorare l’evoluzione della sneaker Ace.

Tennis Clash non è il primo videogioco
vestito. Già con The Sims si poteva far sfoggiare ai propri alter ego abiti griffati fatti di pixel. Un esempio quello di i-D Sims, ventiquattrenne brasiliano appassionato di design 3D che ha rifatto per The Sims4 una versione perfetta dell’abito di Thierry Mugler indossato sulla passerella reale da Bella Hadid. E l'anno scorso il designer Jeremy Scott ha lanciato per lo stesso videogioco la capsule Moschino x The Sims. Ma l'alta moda è sbarcata anche su Animal Crossing: New Horizon, con tante griffe che hanno deciso di proporre i loro abiti nel videogame di Nintendo, da Chanel a Valentino, da Balenciaga a Dior. © RIPRODUZIONE RISERVATA