Fendi, l'invito è un pacco di pasta Rummo con la ricetta di famiglia. E la sfilata sa di casa

Giovedì 24 Settembre 2020 di Costanza Ignazzi

Un pacco di pasta Rummo (personalizzata con il logo della maison) e la ricetta del pesto di limone di "Nonna". Le foto di famiglia immortalate da Nico Vascellari con Anna, Delfina, Giulio, più generazioni riunite a casa a Roma. Sa proprio di casa l'invito alla sfilata di Fendi e così tutto il defilé della Milano Fashion Week: le modelle sfilano tra tende immacolate e ombre di finestre aperte. Una trovata, quella della pasta, che è diventata virale: più inviti così, chiede a gran voce Twitter (o almeno i fortunati che lo hanno ricevuto). 

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Ci sono il lino e il cotone che evocano la biancheria domestica, le gonne tricot come ricordi ricamati: i colori delle collezioni donna e uomo sono intimi e discreti mentre le linee dritte degli abiti raccontano le storie del rigore artigianale italiano. Spunta anche il rosso con un tubino in stile anni Cinquanta, mentre sotto un piumino che somiglia al piumone delle foto virali durante il lockdown si intravede una gonna di piume. 
 

 

«In ogni famiglia viene tramandata una storia, nella mia è stato tramandato il valore delle cose belle e per questo mi sono ispirata alla tradizione italiana di tramandare il corredo, le belle lenzuola, a me viene spontaneo tramandare gli abiti e niente mi fa più felice di vedere una delle mie figlie indossare i miei vestiti da ragazza», spiega Silvia Venturini Fendi. Una storia che lei, tra Karl Lagerfeld e l'arrivo di Kim Jones, non smette comunque di raccontare. 

 

Ultimo aggiornamento: 12:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA