Colore, ecosostenibilità e innovazione, la moda che piace a Barcellona

Martedì 2 Luglio 2019 di Veronica Timperi

Dal Recinte Modernista di Sant Pau, capolavoro firmato da Antoni Gaudí a pochi passi dalla Sagrada Familia, alla Marina Vela, il molo da cui inizia la Barceloneta. Queste le suggestive location che hanno ospitato la 24esima edizione dello 080 Barcelona Fashion. Quattro giorni in cui sono stati protagonisti il colore, l'innovazione e la  sostenibilità. Oltre a raccogliere le migliori firme (già note ma anche talentuosi emergenti) della Catalogna, spingendo così il settore tessile della zona, da sempre punto di riferimento per tutta la Spagna, ha aperto le porte a brand internazionali.
 

 

C'è Romina Cardillo, argentina di nascita ma francese di adozione, anima di Nous Etudions, che ha presentato una collezione nella collezione. All'interno della sua 'Paper', ispirata alla Terra e alla desertificazione, in un tripudio di silhouette oversize e di una sartorialità destrutturata su tonalità naturali come il nero e i toni della terra e tessuti riciclati, ha sfilato anche la sua capsule per Nike. Si tratta di capi che traggono ispirazione dallo spazio, dall'assenza di forza di gravità e realizzati con colori vitaminici - giallo lime, arancione, rosa, celeste -e materiale tecnico come il neoprene gommato intrecciato a punto smocking. Ecco quindi in passerella fluttuare capi coloratissimi ed originali che hanno incuriosito il pubblico che a fine sfilata ha voluto toccare con mano gli abiti indossati dalle modelle.  Impatto zero ma estrema sobrietà per i fratelli statunitensi Nicholas e Kristopher Kun che sono arrivati a Barcellona per presentare una collezione minimal, sobria ma estremamente chic, dalle forme fluide e allo stesso tempo avvolgenti. Sia le tinte che i tessuti - lino, cotone, alpaca e seta - sono naturali al 100%. Il tema del l'ecos il tema dell'ecosostenibilità è molto sentito anche dalla stilista Sonia Carrasco che ha presentato una collezione mescolando eleganza e femminilità con comfort ed ecologia.

Il titolo, "33.394759,-124.969482", rimanda alle coordinate della cosiddetta 'isola di plastica' presente nell'Oceano Pacifico, è un invito a riflettere sulla necessità di avere una coscienza ambientale. A tutto colore, invece, la sfilata di Krizia Robustella, una delle stiliste più affezionate allo 080. Il suo defilé dal titolo emblematico - ´Magic Orgy´- è stato un omaggio alla moda psichedelica, ai rave party, all'allegria e al colore. Pelle, cotone, lycra, nylon e tulle si sono mescolati trasformando gli abiti in un trip arcobaleno, anche grazie alle stampe realizzate dall'artista Nicasio Torres. Il tocco in più della collezione sono gli accessori, come gli occhiali oversize. Eleganza e contemporaneità sono state protagoniste del fashion show di Escorpion Studio, storico brand barcellonese che ha mescolato elementi di beachwear a capi da città. Il mix è talmente riuscito che sembra perfetto per lo stile degli abitanti di Barcellona, rilassato, easy, ma glam.

A chiudere la kermesse una giornata di sfilate di beachwear sul molo. Per gli ospiti cappelli, crema solare con schermo protettivo e ventagli per resistere all'ondata di calore. Como Pez en el agua ha presentato una collezione colorata ed originale. Fiocchi, piume, fantasie pastello e vitaminiche hanno fasciato i corpi statutari delle modelle con costumi dall'allure retro, di chiara ispirazione anni '60. Massima importanza agli accessori, dagli orecchini ai cappelli, fino ai copricostume. È una celebrazione degli anni' 90 e dei look grintosi delle super top model dell'epoca quella portata in passerella da Guillermina Baeza con bikini e modelli interi sgambatissimi. A sfilare a chiusura della Manifestazione Custo Barcelona, cuno dei brand catalani più conosciuti a livello internazionale. Ad indossare le sue creazioni colorate, impreziosite da lavorazioni di ispirazione tribale, due top model brasiliane Joana Sanz e Daniela Braga uno degli Angeli di Victoria's Secret.

 

Ultimo aggiornamento: 18:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Noi, viaggiatori compulsivi con destinazione “ovunque

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma